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Un accordo importante che segna l’inizio di un percorso che costituisce un primo passo concreto verso il riconoscimento economico e professionale delle lavoratrici e dei lavoratori. Questo il punto centrale dell’intesa raggiunta da Cisl e Cgil con l’amministrazione comunale di Ceprano, un accordo spiegano dalle sigle sindacali che rispondono anche alle critiche.

«L’accordo sottoscritto presso il Comune di Ceprano è frutto di una contrattazione seria e responsabile, in cui l’Amministrazione comunale ha riconosciuto la necessità di intervenire sul salario accessorio delle lavoratrici e dei lavoratori – hanno affermato dalle segreterie di Cisl e Cgil – In particolare, è stato concordato un primo step di incremento del fondo nel 2025, in applicazione della normativa vigente. Inoltre, su esplicita richiesta delle organizzazioni sindacali firmatarie, è stato ottenuto l’impegno da parte dell’Amministrazione ad avviare un percorso che porterà a un sostanzioso aumento del fondo nel 2026, consentendo così una valorizzazione più equa e strutturale del personale.

Questo accordo rappresenta un primo passo concreto per ottenere un importante riconoscimento economico e professionale per tutti i dipendenti.
Scegliere la via del muro contro muro, con la mancata firma, avrebbe prodotto un solo risultato: il blocco della contrattazione e il conseguente congelamento delle risorse disponibili per il 2025, a danno proprio delle lavoratrici e dei lavoratori che si intende difendere.
La contrattazione è lo strumento che permette di ottenere risultati attraverso il confronto. Ecco perché Cisl e Cgil hanno scelto di firmare: per aprire un percorso di crescita retributiva che guarda al futuro, nella consapevolezza che il miglioramento delle condizioni di lavoro si costruisce con atti concreti, non con dichiarazioni unilaterali».







