Alatri, rubano ulivi secolari: incastrati dai Carabinieri mentre caricano l’escavatore

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Domenico Panetta
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Alatri. Un furto insolito e di grande valore simbolico e ambientale è stato sventato lo scorso fine settimana dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alatri. Due uomini residenti ad Arnara, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti penali, sono stati individuati e deferiti in stato di libertà con l’accusa di furto aggravato in concorso dopo aver sottratto due piante di ulivo secolari.

L’operazione è scattata durante un ordinario controllo del territorio nelle zone periferiche della cittadina ernica, volto proprio alla prevenzione dei reati predatori. L’attenzione dei militari è stata attirata da movimenti sospetti all’interno di un terreno agricolo, dove i due soggetti erano impegnati a caricare un escavatore su un camion. L’insolita attività in quell’area ha spinto la pattuglia ad approfondire l’accertamento, bloccando i due per un controllo d’identità e verificando la titolarità dei mezzi da lavoro.

Contemporaneamente, i Carabinieri hanno rintracciato la proprietaria del podere, una donna di Alatri, la quale ha confermato il furto: dal suo terreno erano appena state espiantate due maestose piante di ulivo secolari. Grazie alla rapidità delle indagini, i militari si sono recati presso l’abitazione dei sospettati ad Arnara, dove hanno effettivamente rinvenuto i due alberi, procedendo immediatamente al sequestro preventivo per la successiva restituzione.

I due giovani sono stati quindi denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone. Resta doveroso sottolineare che, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza, i soggetti coinvolti sono al momento da considerarsi indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente accertata solo a seguito di una sentenza passata in giudicato.

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