Caos all’incontro sullo Stadio: offese all’assessore Fiorentino, fumata nera per la tribuna

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Domenico Panetta
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Sport – Quello che doveva essere una mattinata di confronto civile e costruttivo tra istituzioni e cittadini si è trasformato in una pagina buia per la cronaca locale. L’incontro fissato tra il consigliere Vizzaccaro, l’assessore Fiorentino e la tifoseria per discutere la delicata questione della chiusura della tribuna dello stadio si è concluso con un nulla di fatto e tanta amarezza.

L’obiettivo del vertice era chiaro: fare il punto sui lavori necessari e trovare una soluzione condivisa per riaprire il settore inagibile. Tuttavia, il dialogo non ha mai trovato il giusto ritmo. Va precisato, per onore di cronaca, che la responsabilità del fallimento non è da imputare all’intera tifoseria, presente in gran parte con spirito collaborativo, ma a un singolo caso isolato Dichiara l’Assessore Fiorentino.

Un individuo ha infatti interrotto sistematicamente gli interventi dei due rappresentanti comunali, alzando i toni e impedendo di fatto lo svolgimento di una discussione tecnica e politica. Il clima di tensione, esasperato dalle continue provocazioni del singolo, è degenerato improvvisamente.

L’episodio non è passato inosservato:

Forze dell’ordine: Gli agenti presenti sul posto sono intervenuti immediatamente per riportare la calma.

Videosorveglianza: tutte le  scene sono èmstata ripresa dalle telecamere di sicurezza e dai dispositivi in dotazione alle autorità, Fiorentino conferma che l’accaduto non subirà conseguenza è solo un incidente di percorso comunicativo.

Lo sport è dialogo, non disordine, Il bilancio dell’incontro è dunque fallimentare. Oltre a non aver fatto passi avanti sulla riapertura della tribuna, resta il danno d’immagine però sostenitori  che merita ben altro.

Le istituzioni hanno ribadito un concetto fondamentale: lo sport è dialogo e confronto, dichiara l’assessore Fiorentino, non violenza o prevaricazione. La chiusura di un settore dello stadio è un problema tecnico che si risolve con i progetti e la politica, non con il disordine pubblico – continua Fiorentino- . Per colpa di un singolo, oggi l’intera città si ritrova con un’occasione persa e un gesto ingiustificabile da condannare. Va ribadito dichiara Fiorentino che il tutto dipende dalla commissione di vigilanza che dovrebbe vistare con esito positivo per riaprire la tribuna.

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