Cassino, al via il primo concorso musicale per le scuole: un brano per raccontare il mondo dei giovani

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Domenico Panetta
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Iniziativa promossa in collaborazione con il Comune e San Paolo Invest. Il prof. Sollima e l’assessore Tamburrini: «Uno spazio vero per valorizzare il talento e la sensibilità delle nuove generazioni attraverso il linguaggio musicale».

Prima edizione di un concorso avente ad oggetto la produzione di un brano musicale. E’ rivolto agli alunni delle scuole secondarie di I e II grado di Cassino. Lo indice, in collaborazione con il Comune e con San Paolo Invest, l’associazione “Il lavoro culturale”, della quale è presidente il prof. Sergio Sollima.  

Si tratta di una associazione che ha, tra i suoi obiettivi, l’individuazione e la valorizzazione delle espressioni culturali giovanili, sotto forma di elaborati letterari, musicali, multimediali, che permettano ai giovani di raccontare la propria realtà relazionale e il proprio mondo interiore.

siamo in via XX settembre 3- Cassino

Il regolamento del concorso (allegato al presente comunicato), assai dettagliato e preciso, si articola in 15 punti. Chiarisce subito che si può partecipare come singoli o come gruppo di max 4 studenti della stessa classe; che l’elaborato, in forma vocale-strumentale o soltanto strumentale, dovrà essere presentato in formato video (mp4) e dovrà avere una durata massima di 4 minuti; che l’iscrizione va effettuata esclusivamente compilando e inviando all’indirizzo ­­illavoroculturale25@gmail.com un modulo debitamente firmato dal/dai partecipante/i o dai rispettivi genitori per i minori, entro il 16 febbraio prossimo.

“E’ questa una delle prime iniziative della nostra Associazione – dice il prof. Sollima – E’ rivolta agli alunni delle scuole cittadine; una scelta dettata dalla volontà di avere come interlocutori privilegiati anzitutto i giovani. Son certo che in tanti coglieranno l’occasione per partecipare e trarre dal confronto con i coetanei efficaci momenti formativi e di reciproco arricchimento culturale”. 

Dal canto suo l’assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Concetta Tamburrini, sostiene che con questo bando, insieme all’Associazione “Il lavoro culturale”, si vuole creare uno spazio vero in cui le studentesse e gli studenti delle nostre scuole, attraverso il linguaggio universale della musica, possano esprimere talento, creatività e sensibilità.  Ed aggiunge: “È un’iniziativa che nasce dalla capacità di ascoltare i giovani e di nutrire fiducia nelle loro idee. La musica è un potente strumento educativo, capace di aiutare a raccontarsi, condividere emozioni e costruire relazioni: è per questo che sono convinta che percorsi di tal tipo possano rafforzare il legame tra scuola, territorio e nuove generazioni, rendendo la cultura un’esperienza vissuta, aperta e partecipata”.

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