- Non chiamatela “assistenza”: a Cassino la dignità del Caregiver diventa priorità politica - 15 Marzo 2026; 19:23
- Cassino-Nocerina: Il verdetto del campo è una sentenza. Giannone firma il blitz dei Molossi - 15 Marzo 2026; 18:07
- Riforma della giustizia, il PD di Frosinone lancia il fronte del “NO”: “Difendiamo l’autonomia dei magistrati” - 15 Marzo 2026; 08:14
di Domenico Panetta
Gli agenti del Commissariato di P.S. di Cassino hanno denunciato tre persone per ricettazione in concorso. L’operazione è maturata nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e al contrasto della recrudescenza dei reati.

L’attenzione dei poliziotti è stata richiamata dall’atteggiamento dei soggetti a bordo di un veicolo fermato per un controllo. Durante le procedure di identificazione, è emerso che il conducente annoverava precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona; una circostanza che, unita al comportamento poco collaborativo degli altri due passeggeri, ha spinto gli agenti ad approfondire le verifiche.

Gli accertamenti hanno permesso di rinvenire, nascosto nell’alloggio della ruota di scorta e sui sedili posteriori, un ingente carico di merce alimentare, della quale non è stata fornita alcuna giustificazione sulla provenienza:
• Circa 20 kg di caffè
• 18 confezioni di frutta secca
• 36 confezioni di cioccolato (di una nota marca)
Per due dei tre soggetti, inoltre, sono in corso verifiche da parte delle autorità competenti, a seguito di contestazioni in materia di immigrazione.
È obbligo rilevare che gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente. Solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato gli stessi potranno essere considerati colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascritto. Il tutto avviene in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.






