Cassino e il valore della libertà: un programma tra memoria e futuro per il 25 Aprile

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Domenico Panetta
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di Redazione
Cassino
– In occasione dell’ottantunesimo anniversario della Liberazione d’Italia, la città di Cassino si appresta a celebrare una ricorrenza che è molto più di una semplice data sul calendario. Come sottolineato nella nota stampa diffusa dall’Amministrazione, il 25 Aprile rappresenta un momento particolare per riaffermare con forza i valori di libertà, democrazia e pace, pilastri fondamentali su cui poggia l’identità nazionale.

Le celebrazioni ufficiali prenderanno il via domani mattina, alle ore 9:00, nella cornice di Piazza De Gasperi. Qui, con la solenne deposizione di una corona presso il monumento ai Caduti, la comunità renderà omaggio a chi ha sacrificato la propria vita per la dignità del Paese. Subito dopo, la memoria storica si sposterà all’interno del Museo Historiale di via San Marco, dove la direttrice Tecla Genovese aprirà le porte della struttura per una serie di visite guidate gratuite in programma alle 9:30, 10:30 e 11:30, offrendo un’occasione preziosa per approfondire le vicende belliche del territorio.

Tuttavia, il senso profondo della Liberazione non si esaurirà nella giornata di domani. Il Comune ha infatti previsto un importante momento di riflessione per mercoledì 29 aprile presso la Sala Restagno. A partire dalle 9:30, il professor Giuseppe Iglieri dell’Università del Molise terrà un convegno dal titolo significativo: “Dalla lotta di Liberazione alle radici della Repubblica: una storia che costruisce il futuro”. L’incontro vedrà la partecipazione del sindaco Enzo Salera, dell’assessore Gabriella Vacca e dei rappresentanti delle associazioni d’arma e delle vittime civili, Enzo Meta e Antonio Vizzaccaro. Di particolare rilievo sarà la presenza degli studenti dell’Istituto “Medaglia d’oro” e del Liceo “Carducci”, chiamati a confrontarsi con un’eredità storica che appartiene loro di diritto.

Nelle parole del sindaco Enzo Salera emerge tutta l’emozione per un anniversario che parla ancora al presente. Il primo cittadino ha ricordato come, ottantuno anni fa, l’Italia e l’Europa vissero i giorni esaltanti della vittoria contro il nazifascismo, alimentati da un grande moto nazionale di riscatto. Secondo Salera, la Resistenza conserva oggi intatta la sua attualità, ponendosi come un richiamo costante per rinnovare gli ideali di giustizia e progresso, indispensabili per costruire un’Italia sempre più unita.

siamo in via XX settembre 3- Cassino

A fargli eco è l’assessore alla Cultura Gabriella Vacca, la quale sostiene che, proprio in un momento storico complesso come quello attuale, richiamare i principi di solidarietà e democrazia sia l’unico modo per dare un senso concreto al futuro. Definendo la Resistenza come un vero e proprio “faro”, l’assessore ha ribadito che il patrimonio morale nato da quegli eventi rappresenta una fase della storia ancora aperta, una carica ideale che la Repubblica ha il dovere di onorare e proteggere.

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