Cassino – Lega il “Partito dei Bugiardi” e il grande bluff della sicurezza: Lega, dove sei finita?

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Domenico Panetta
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di Domenico Panetta 
Cassino
Vi ricordate le grida, i proclami e i petti in fuori di una settimana fa? La Lega aveva deciso di cavalcare, con la solita foga elettorale, il tema della sicurezza. Abbiamo assistito a una vera e propria sceneggiata, con gli interventi “di peso” di Ottaviani e Molteni a fare da grancassa. Tutto con la solita regia noiosa. Ormai conosciuta. Sembrava dovesse cambiare il mondo, sembrava che la soluzione fosse dietro l’angolo. Poi, improvvisamente… il silenzio.

Si passa dallo schiamazzo al mutismo selettivo.  È bastato che si spegnessero i riflettori della cronaca immediata per far calare il sipario. Oggi, guai a parlare di sicurezza! Ma come? Non era la priorità assoluta? Il copione è sempre lo stesso:

1. Si alza il polverone per intercettare il malumore dei cittadini.

2. Si promettono interventi miracolosi posizionandosi come unici salvatori.

3. Si sparisce nel nulla quando arriva il momento di presentare fatti concreti.

Siamo di fronte alla gestione disperata di un partito che ha perso la bussola e il contatto con la realtà. Quello della Lega è ormai un metodo sistematico: lanciare proclami elettorali per poi collezionare “nulla di fatto”. Mentre qui a Cassino aspettiamo la “sicurezza” gli italiani aspettano il ponte sullo stretto e pregano per la puntualità dei treni.

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Oggi la realtà ci dice che nulla è cambiato, se non il volume della loro voce, che si è abbassato fino a diventare un sussurro imbarazzato. È la strategia di chi cerca di recuperare voti con le parole perché non ha più i fatti dalla propria parte.

Oggi si discute (o si dovrebbe discutere) del benessere dell’intera collettività, ma domani — quando si avvicineranno le elezioni — torneranno alla carica con le solite promesse “singole” e personalizzate. 

Non chiamiamoli più paladini della sicurezza. Per come stanno gestendo questa vicenda, meritano un’etichetta ben più appropriata: il “Partito dei Buciardi”. I cittadini non sono più disposti a farsi prendere in giro da chi usa i problemi reali come un palcoscenico per recitare una parte, per poi abbandonare la scena a spettacolo finito.

Noi continueremo a invocare interventi veri e seri, perché l’unico modo per smascherare questa politica è mettere i cittadini davanti alla realtà: tra il dire e il fare, per la Lega, c’è di mezzo il vuoto assoluto. Attendiamo con trepidazione che le loro parole si concretizzano in fatti. D’altra parte hanno preso un impegno. 

 

 

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