Cassino MIA 1944 conquista il Senato: la delegazione più giovane ai “Percorsi della Memoria”

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Domenico Panetta
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Quando si parla di storia e memoria, il rischio è spesso quello di rivolgersi a una platea di soli addetti ai lavori o di veterani. Ma lo scorso 12 febbraio, nella prestigiosa Sala Zuccari del Senato della Repubblica, l’atmosfera è stata decisamente diversa. Protagonista indiscussa della giornata è stata l’associazione Cassino MIA 1944, capace di portare nel cuore delle istituzioni italiane non solo il ricordo della Seconda Guerra Mondiale, ma soprattutto il volto del futuro.

La delegazione guidata dal Presidente Giuseppe Valente contava 20 rappresentanti, ma è un numero in particolare ad aver destato l’ammirazione dei presenti: 15 erano giovani. Tra studenti del Liceo “Pellecchia” di Cassino e giovanissimi soci, l’associazione ha dimostrato che la memoria della Battaglia di Cassino non è un capitolo chiuso nei libri di scuola, ma un’eredità viva e sentita dalle nuove generazioni.

Durante il convegno nazionale “I Percorsi della Memoria”, il Presidente Valente è salito in cattedra come relatore. Davanti a un parterre di parlamentari, rappresentanti istituzionali e associazioni provenienti da ogni angolo d’Italia, Valente ha illustrato il progetto dei “Sentieri della Memoria”.

Si tratta di itinerari che ripercorrono i luoghi cruciali del conflitto, trasformando il territorio di Cassino in un museo a cielo aperto dove l’escursionismo incontra la riflessione storica. Un modello di valorizzazione territoriale che ha riscosso grande interesse per la sua capacità di coniugare cultura, turismo e didattica.

Il dato anagrafico della delegazione cassinate non è passato inosservato. Anzi, è diventato il tema centrale dei ringraziamenti istituzionali. La nostra delegazione è risultata essere la più giovane dell’intero convegno, un primato che ha spinto diverse cariche dello Stato a spendere parole di elogio pubblico:

• Isabella Rauti (Sottosegretaria alla Difesa): Ha sottolineato l’importanza del ricambio generazionale nella custodia dei valori della Repubblica.

• Senatore Paganella: Ha ringraziato personalmente i ragazzi, vedendo in loro la garanzia che il sacrificio di chi combatté a Cassino non andrà perduto.

“Vedere così tanti ragazzi in questa sala è il segnale più bello,” è stato il commento comune tra i banchi del Senato. “Cassino non porta solo il peso della storia, ma la forza di chi vuole raccontarla domani.”

L’evento si è concluso con un forte senso di orgoglio per la città martire, confermando che il lavoro svolto da Cassino MIA 1944 e dalle scuole del territorio sta tracciando una rotta preziosa: quella in cui la memoria non è un peso, ma una bussola per i cittadini del futuro.

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