Cassino, scoperta la centrale del falso in un’abitazione: maxi sequestro e due denunce

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Domenico Panetta
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Cassino – Una vera e propria casa-deposito dedicata al mercato del falso è stata scoperta a Cassino dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone. L’operazione, coordinata dalla locale Procura della Repubblica guidata dal Procuratore Carlo Fucci, si è conclusa con il sequestro di circa 1.200 capi di abbigliamento contraffatti e con la denuncia a piede libero di due coniugi.

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Il sequestro è scattato a seguito di una perquisizione mirata, nata da un’accurata attività investigativa dei finanzieri del Gruppo di Cassino. L’indagine, focalizzata sulla ricostruzione della filiera del falso e sulla tutela del “Made in Italy”, ha permesso di individuare l’abitazione della coppia, che era stata trasformata in un vero e proprio hub logistico per lo stoccaggio della merce illegale.

All’interno dell’appartamento i militari hanno rinvenuto soprattutto calzature che riproducevano fedelmente i marchi di note griffe internazionali, come Balenciaga, Adidas e Rick Owens. Per rendere i prodotti il più credibili possibile e trarre in inganno gli acquirenti sulla loro autenticità, la merce era già corredata da tutto il materiale di confezionamento: sacchetti in stoffa, scatole di cartone ed etichette, tutti perfettamente marchiati.

Al termine delle operazioni i due coniugi sono stati deferiti alla Procura con l’accusa di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

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