Cassino tra illusioni e delusioni: un punto che non basta, serve una svolta immediata

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Domenico Panetta
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Sport – Il pareggio del Cassino, che sale a quota 5 punti, rappresenta più una magra consolazione che un traguardo da festeggiare. La partita in casa avrebbe dovuto regalare tre punti, quelli che ora mancano all’appello e che sembrano un obbligo per ogni squadra che ambisce alla salvezza.

L’inizio del campionato ( per il Cassino iniziava oggi così furono le dichiarazioni dirigenziali)  ha portato con sé l’aspettativa di un risveglio, ma il bottino finora raccolto è ben lontano dalle previsioni: un solo punto nelle prime tre partite con la cura Mancone è decisamente insufficiente.

I tempi in cui il Cassino brillava per il suo gioco dinamico, sotto la guida di Carcione, sembrano un lontano ricordo. Ora ci si interroga se domenica contro il Calcio Budoni, una squadra con ben 18 punti in classifica, il Cassino scenderà in campo per conquistare i tre punti necessari o se avrà come obiettivo principale quello di strappare un magro punticino. La transizione dalla gestione Urbano a quella di Mancone non ha portato i cambiamenti sperati; l’organico resta stagnante e poco rinforzato, il modulo resta lo stesso 3-5-2.

In questo contesto, l’unica certezza sembra essere la permanenza del Cassino all’ultimo posto della classifica. Serve una svolta decisa e immediata; i tifosi meritano di vedere una squadra motivata e capace di lottare per la vittoria, non una compagnia rassegnata a raccogliere scampoli di risultato. Al Salveti Cassino- Olbia termina 0-0.

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