Cassino, un incontro di grande impatto emotivo per la presentazione de “Le ragazze e il colibrì”

Tempo di lettura: 3 minuti
Redazione Dossier Quotidiano
Seguici
Store XX settembre, via XX settembre 3- Cassino

Cassino – Un momento di profonda riflessione e di forte partecipazione emotiva ha animato il pomeriggio di venerdì al Parco Baden Powell. L’occasione è stata la presentazione del libro “Le ragazze e il colibrì”, scritto da Annalisa Corrado insieme ad Elisabetta Tola.

L’evento, promosso dall’associazione Dike e dalla Casa della Cultura Cassino, ha visto la partecipazione del sindaco Enzo Salera e dell’assessora alla Cultura Gabriella Vacca. Nel corso dell’incontro, l’autrice ha dialogato con il giornalista Danilo Grossi e con l’avvocata Anna Chiara Forte, ripercorrendo non solo i temi del volume, ma offrendo anche un’intensa testimonianza diretta.

Al centro del dibattito c’è stato il racconto in prima persona dell’esperienza vissuta da Annalisa Corrado a bordo della Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza a cui l’eurodeputata ha preso parte insieme ad altri parlamentari italiani. Un’esperienza a cui il libro dedica un capitolo fondamentale, definito dall’autrice come «un breve diario che celebra un momento di solidarietà collettiva» e la prova concreta di come le persone possano davvero fare la differenza.

Eventi Teatro Romano Cassino

Con grande trasporto, la Corrado ha ripercorso i momenti più drammatici della missione, ricordando gli attacchi subiti dalle imbarcazioni nella notte tra bombe sonore, polveri urticanti e tentativi di intimidazione via radio. Atti reali e voluti contro una spedizione di pace che agiva nel rispetto del diritto internazionale.

L’eurodeputata ha poi descritto le complesse ore successive all’intercettazione da parte delle forze israeliane, segnate da ore trascorse senza acqua né cibo, dalla confisca di passaporti e carte di credito, fino ai rilievi delle impronte digitali e a forti pressioni psicologiche e fisiche subite dagli attivisti una volta condotti a terra.

Nonostante le enormi difficoltà, Annalisa Corrado ha voluto ribadire la portata dell’iniziativa, definendo la Flotilla come «la più incredibile e generosa iniziativa non violenta, disarmata e pacifica che la storia recente ricordi», capace di riaccendere i riflettori internazionali sul blocco di Gaza e di smuovere le piazze e l’opinione pubblica in tutta Europa.

L’appuntamento ha confermato il profondo legame tra la città e l’autrice. Come ha ricordato il sindaco Salera, la cornice del Parco Baden Powell ha un valore simbolico importante: è proprio qui che ha preso vita il progetto Un Parco di Libri, nato su intuizione dell’ex assessore Danilo Grossi e portato avanti con dedizione dall’attuale assessora Gabriella Vacca per fare della cultura un bene condiviso.

Condividi l'articolo!