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Una giornata densa, un susseguirsi di incontri, riflessioni e sguardi sul futuro. È quella vissuta recentemente a Cassino, dove la cultura non è stata solo oggetto di studio, ma una vera e propria esperienza di vita. A raccontarlo con emozione è l’Assessore alla Cultura, Gabriella Vacca, che traccia un bilancio di una giornata che ha segnato la conclusione della sesta edizione di “Un Parco di libri”.

di Domenico Panetta
La giornata di ieri è iniziata tra i banchi di scuola, in quel dialogo perenne con la letteratura che vede in Dante un punto di riferimento imprescindibile. Particolarmente significativo l’incontro presso l’IIS Medaglia d’oro di Cassino, dove, insieme a Marialuisa Calabrese, gli studenti hanno potuto confrontarsi con Davide Cerullo. Un momento di grande intensità in cui le parole si sono fatte strumento di salvezza e speranza per le nuove
La giornata è iniziata tra i banchi di scuola, in quel dialogo perenne con la letteratura che vede in Dante un punto di riferimento imprescindibile. Particolarmente significativo l’incontro presso l’IIS Medaglia d’oro di Cassino, dove, insieme a Marialuisa Calabrese, gli studenti hanno potuto confrontarsi con Davide Cerullo. Un momento di grande intensità in cui le parole si sono fatte strumento di salvezza e speranza per le nuove generazioni.

Nel pomeriggio, il Palazzo della Cultura ha aperto le porte ai cittadini per un secondo, prezioso incontro con Davide Cerullo. Al centro del dibattito, il concetto di “Ammor o’ver”: un amore autentico, profondo, che non può essere donato agli altri se prima non viene compreso e coltivato nel profondo di sé stessi. Un messaggio che ha lasciato il segno, invitando il pubblico a una riscoperta del valore della consapevolezza.
La serata conclusiva ha cambiato registro, spostandosi verso l’estetica e la visione artistica. La presentazione dedicata al design e all’arte contemporanea, incentrata sulla poetica della Luce di Nanda Vigo e curata da Elena Gradini, ha offerto spunti di riflessione originali, chiudendo il cerchio di una rassegna che ha saputo spaziare tra molti generi letterari e artistici.

La chiusura è stata suggellata da un brindisi e dalla consegna degli attestati, un ringraziamento corale rivolto a tutti coloro che hanno reso possibile il progetto:
• Dike
• Antonio Felice Fargnoli
• Se non ora quando
• Cassino Mondadori Bookstore
L’Assessore Vacca non ha nascosto la propria soddisfazione nel vedere il frutto di un lavoro certosino: “È da ottobre che, come ‘gocce cinesi’, seminiamo amore per i libri e la lettura. Abbiamo concluso un viaggio che comprende solo chi ama il senso vero della cultura e della conoscenza, che non si esaurisce mai”.
Un ringraziamento particolare è andato al Sindaco Enzo Salera e a Jole Falese, Mercedes Galasso e Giovanna Grossi per il supporto costante. Ma non c’è tempo per fermarsi: l’Assessore è già a lavoro per la settima edizione. Perché, come ricorda con determinazione Gabriella Vacca, “chi si ferma è perduto”.







