Cassino – “Volevo solo ballare”: Il riscatto femminile al centro di “Un Parco di Libri”

Tempo di lettura: 2 minuti
Domenico Panetta
Seguimi

Successo a Cassino per la presentazione del romanzo di Giuditta Di Cristinzi. Un viaggio psicologico tra generazioni, sogni infranti e il desiderio intramontabile di libertà.

La sesta edizione di “Un Parco di Libri” riparte con il passo giusto. Ad inaugurare la seconda parte della rassegna è stato il romanzo “Volevo solo ballare” (Robin Edizioni), l’ultima opera di Giuditta Di Cristinzi. L’evento ha richiamato un pubblico d’eccezione, con una folta rappresentanza di operatori della Giustizia accorsi per rendere omaggio alla collega: l’autrice è infatti Magistrato Onorario presso il Tribunale di Cassino, oltre che firma pluripremiata del panorama letterario.

Un’indagine profonda nell’animo umano

Non si è trattato di una semplice presentazione, ma di un vero e proprio viaggio introspettivo. L’assessore alla Cultura, Gabriella Vacca, ha lodato la capacità dell’autrice di scavare nelle dinamiche emotive:

“È un romanzo psicologico che, con un linguaggio fluido e a tratti sperimentale, dà vita a personaggi vividi. Esplora la figura della donna in cerca di emancipazione, offrendo un confronto generazionale di rara profondità.”

Due donne, un unico filo conduttore

Il cuore del dibattito è stato animato dalla consigliera Mercedes Galasso, che ha vestito con eleganza e padronanza il ruolo di presentatrice. Galasso ha messo in luce il paradosso che muove la trama: il rapporto tra Gaetanina e sua figlia Vanna.

• Gaetanina: Una donna lucana, moglie e madre esemplare, capace però di ritagliarsi uno spazio nel mondo del lavoro.

• Vanna: Prigioniera di una mentalità conservatrice e di un matrimonio soffocante, che ne limita sogni e prospettive.

“Il paradosso di Gaetanina, che finisce per proiettare sulla figlia le stesse insoddisfazioni della sua gioventù, è il filo conduttore di una storia coinvolgente che merita di essere letta”, ha sottolineato la Galasso, evidenziando come la lotta per l’indipendenza femminile sia un tema purtroppo ancora di scottante attualità.

A testimoniare l’importanza culturale dell’iniziativa, era presente il vertice dell’amministrazione comunale con il sindaco Enzo Salera e le consigliere Jole Falese e Giovanna Grossi, oltre alla già citata Mercedes Galasso.

Condividi l'articolo!