Crisi Stellantis, i Sindaci del Lazio Meridionale si mobilitano: convocata la Consulta a Cassino

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Domenico Panetta
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CASSINO – La crisi che investe l’indotto Stellantis spinge le istituzioni locali a fare fronte comune. Il Presidente della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale, nonché primo cittadino di Cassino, Enzo Salera, ha ufficialmente convocato i colleghi del territorio per una riunione urgente fissata per lunedì 23 febbraio 2026, alle ore 15:30.

L’incontro, che si terrà presso la Sala “Senatore Pier Carlo Restagno” del Comune di Cassino, ha l’obiettivo di affrontare una situazione occupazionale e produttiva che si fa ogni giorno più critica per le aziende dell’area.

Al centro del dibattito: Trasnova, Logitec e Tecnoservice. Il punto focale dell’ordine del giorno riguarda la definizione di un tavolo tecnico da tenersi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). I sindaci intendono portare all’attenzione del Governo la vertenza che coinvolge direttamente tre realtà storiche e strategiche dell’indotto Stellantis: Trasnova, Logitec e Tecnoservice.

Queste aziende, operanti nel settore dei servizi e della logistica, rappresentano un pilastro fondamentale per l’economia del Lazio Meridionale, e la loro stabilità è messa a dura prova dalle recenti dinamiche industriali del gruppo automobilistico.

La lettera di convocazione è stata indirizzata a una vastissima platea di amministratori locali: dai comuni di Aquino e Atina fino a Viticuso e Sant’Elia Fiumerapido, coinvolgendo oltre trenta sindaci della zona.

L’ampia partecipazione richiesta testimonia la gravità del momento: non si tratta di una crisi circoscritta a un singolo stabilimento, ma di un potenziale “effetto domino” che rischia di colpire migliaia di famiglie e l’intero tessuto sociale del cassinate e delle valli circostanti.

L’iniziativa della Consulta punta a ottenere un confronto diretto a Roma con i vertici ministeriali. L’obiettivo è duplice: salvaguardare i livelli occupazionali attuali e ottenere garanzie concrete sul futuro industriale di un territorio che, per decenni, è stato il cuore pulsante del settore automotive nel Centro Italia.

La riunione di lunedì sarà dunque il primo passo formale per definire la strategia da adottare davanti al Ministro Adolfo Urso, portando la voce unita di un territorio che non intende assistere passivamente al proprio declino industriale.

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