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RUBINETTI A SECCO E BOLLETTE SALATE – “Adesso basta”. Non usa giri di parole Edilio Terranova, esponente della maggioranza a Cassino, per descrivere il calvario che da mesi vivono i residenti di Sant’Antonino, San Michele, via Selvotta e molte altre zone periferiche. Tra interruzioni notturne sistematiche e cali di pressione improvvisi, il servizio idrico sembra essere diventato un miraggio, nonostante le rassicurazioni dell’ente gestore. “È ora di dare risposte concrete”, incalza Terranova, che punta il dito contro il contrasto stridente tra l’assenza d’acqua e la puntualità delle bollette.

Da mesi e mesi, nelle periferie cittadine ed in particolare nelle zone di Sant’Antonino, San Michele, Cappella Morrone, via Selvotta, Via Ai Patini e in alcune aree al confine con Sant’Elia, la fornitura idrica non viene più correttamente garantita da Acea. A volte la pressione è insufficiente. Altre è del tutto assente.
Le interruzioni idriche, improvvise o programmate che siano, sono ormai all’ordine del giorno e tali situazioni, nonostante le rassicurazioni “di rito” da parte di Acea, stanno rendendo disagevoli anche i gesti di quotidianità più normali. In una famiglia con bambini o anziani, naturalmente, l’assenza di acqua per diverse ore della giornata o comunque la fornitura idrica non soddisfacente, crea problemi notevoli. E chiaramente, quando si ragiona anche sui costi del servizio idrico che gravano sul bilancio familiare, i disagi, sempre più frequenti, assumono una gravità che ormai non si può più tollerare.

Dalle ore 23 alle ore 6 del mattino l’acqua non c’è mai, con disagi notevoli per i cittadini cui le bollette, a differenza dell’acqua, arrivano regolarmente. Gli utenti avrebbero peraltro oltre al diritto anche il piacere di sapere quali sono i progetti in essere previsti da Acea, quando inizieranno i lavori e quando avranno termine; inoltre qual è l’obiettivo che l’azienda si è data nell’immediato.
Adesso basta, è ora di dare risposte. Tanto tempo è passato e le risposte sono sempre le stesse, anzi spesso non arrivano neanche. E’ assurdo questo modo di vessare i cittadini per un servizio pessimo.

“Ci stiamo lavorando” , è la solita risposta. Certo, e vorrei ben dire! Tutti i giorni ci stanno lavorando, e poi capita, come giorni addietro, che i cittadini di via “Ai Patini” si siano ritrovati a non avere più l’acqua neanche dalle ore sei del mattino in poi. D’estate la giustificazione ricorrente era che mancava acqua alla fonte. Ma ora?
Le domande rimangono sempre le stesse: quali sono i progetti per la soluzione del problema, se esistono veramente ed entro quale data i cittadini potranno di nuovo veder tornare la normalità. Un’altra cosa che non si spiegano una cosa che , però, riguarda i cittadini del centro ( e sono tanti in diverse zone di Cassino): perché la pressione è stata notevolmente abbassata, senza tener conto degli utenti dei piani superiori dei palazzi. Anche questa tipologia di intervento va valutato e vanno apportati gli opportuni accorgimenti. Così conclude in una nota Edilio Terranova Capogruppo consiliare lista “Salera Sindaco”






