Fatti contro Impressioni – Fausto Salera, L’Amministrazione Locale in Difesa dei Cittadini e le Carenze del Governo Nazionale.

Tempo di lettura: 3 minuti

Fausto Salera risponde all’intervento di Colleghi, Buongiovanni/Sebastianelli durante lo scorso consiglio comunale in merito ARTT. 151 E 170 DEL D.LGS. 18 AGOSTO 2000 N. 267 APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) PER IL PERIODO 2026-2028. 

Quando si parla di una presunta “amministrazione che farebbe poco per le persone bisognose”, è fondamentale attenersi ai fatti, non alle impressioni dichiara Fausto Salera consigliere di maggioranza.

Da quando siamo usciti dal dissesto finanziario (poco più di un anno fa), la nostra amministrazione ha subito agito per supportare le fasce più fragili:

– Esenzione IRPEF Comunale fino a 8.000 euro: Abbiamo innalzato la soglia di esenzione dell’addizionale comunale IRPEF. Questo significa che famiglie con redditi bassi, pensionati minimi e lavoratori precari oggi non pagano nulla. Si tratta dell’unica azione concreta che un Comune può compiere per lasciare più soldi nelle tasche di chi ne ha più bisogno.

Lavoro per Ulteriore Riduzione: Stiamo lavorando per ridurre ulteriormente l’addizionale comunale, seguendo l’esempio positivo della Giunta regionale Zingaretti nel 2018 (che abbassò l’IRPEF regionale dal 3,33% al 2,83%), un vantaggio purtroppo annullato dalla Giunta Rocca nel 2024.

La pressione fiscale che colpisce duramente le famiglie nasce altrove: le difficoltà economiche dei cittadini sono aggravate dalle politiche del Governo nazionale.

Il Governo Meloni ha aumentato le tasse sui lavoratori dipendenti di circa 25 miliardi a causa del drenaggio fiscale (mancata indicizzazione dell’IRPEF). Chi guadagna fino a 20.000 euro ha perso circa 700 euro l’anno; chi arriva a 35.000 euro ne perde circa 2.000.

Pensioni e Legge Fornero: L’annunciato aumento per i pensionati si è tradotto in soli 3 euro lordi al mese, e la Legge Fornero è stata peggiorata con l’aumento dell’età pensionabile. Anche Opzione Donna è stata stravolta e resa quasi inaccessibile.

Questi sono numeri, e dicono chiaramente che le responsabilità non sono dei Comuni, ma del Governo nazionale.

È doveroso ricordare – continua il consigliere Salera – l’esito dei nostri recenti Consigli straordinari, che evidenziano una realtà fatta di tante parole e pochi fatti da parte delle istituzioni superiori:

Sanità: Nonostante le promesse di nuovi medici da parte del Direttore Generale, la realtà è l’accorpamento del reparto di ostetricia di Cassino con quello di Sora per carenza di personale.

ZES (Zona Economica Speciale): L’Assessore Regionale è venuto a dirci che Cassino non può rientrare negli indici. La verità è che Cassino può e deve rientrare nella ZES come area ex Cassa del Mezzogiorno per non subire la concorrenza sleale di Campania e Molise.

Noi difendiamo il territorio, rifiutando il “non è possibile” e ribadendo che è solo una questione di volontà politica.

In conclusione, a chi dice che “l’amministrazione fa poco”, rispondiamo con i fatti concreti.  Questa amministrazione è dalla parte delle persone fragili, dei lavoratori e dei pensionati.

Condividi l'articolo!