- Sospesa l’attività di un esercizio commerciale a San Giorgio a Liri: scattano sanzione e sigilli per carenze igieniche - 8 Ottobre 2026; 16:00
- Servizio idrico: quasi 8 MILIONI di euro tornano nelle casse dei Comuni del Frusinate! - 8 Ottobre 2026; 13:20
- CASSINO –Un Museo Historiale sempre più accessibile: il Rotary Club dona una carrozzina per la mobilità - 8 Ottobre 2026; 13:00
Frosinone – Un tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Frosinone ha sventato un tentativo di estorsione legato alla restituzione di un’autovettura, la classica pratica illecita nota come “cavallo di ritorno”. L’operazione, condotta nella giornata di ieri, si è conclusa con la denuncia in stato di libertà di un uomo già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.
La vicenda è iniziata intorno alle ore 12:00, quando una residente si è presentata in caserma per denunciare l’appropriazione indebita della propria auto. La donna ha spiegato di aver affidato il veicolo alcuni giorni prima a un conoscente, il quale era poi sparito nel nulla senza più restituirlo.

A distanza di appena un’ora dalla prima segnalazione, la svolta: la vittima ha contattato d’urgenza la Centrale Operativa raccontando di essere stata raggiunta dalla telefonata di uno sconosciuto. La richiesta era chiara: 500 euro in contanti per riavere indietro il mezzo.

Raccolti i dettagli e individuato il luogo stabilito per la consegna del denaro nei pressi dell’abitazione della donna, i militari hanno organizzato un mirato servizio di appostamento. Intorno alle ore 14:00, il dispositivo di controllo ha intercettato e bloccato la Smart Fortwo sottratta, con a bordo il sospettato.
L’uomo è stato accompagnato in caserma e deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di tentata estorsione. L’automobile, recuperata senza alcun danno, è stata immediatamente riconsegnata alla legittima proprietaria.






