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Frosinone – “La notizia più importante di ieri non è il calo dei consensi per Mastrangeli, ma il dato drammatico sul futuro della nostra città”. Stefano Pizzutelli interviene con durezza sullo scenario politico e sociale di Frosinone, puntando il dito contro l’attuale amministrazione di centrodestra. Il riferimento è allo studio realizzato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro, che inserisce il capoluogo ciociaro tra le realtà in maggiore difficoltà in Italia.

Secondo la ricerca, Frosinone risulta essere il nono capoluogo peggiore della penisola, caratterizzato da una perdita del 10,8% di giovani residenti. Per Pizzutelli, questo numero non è solo una statistica, ma la prova provata del “fallimento conclamato della destra”.
“La risposta ai disastri di questa amministrazione è la fuga”, sottolinea Pizzutelli, evidenziando come un’intera generazione abbia scelto di abbandonare Frosinone per costruire altrove il proprio progetto di vita. Un esodo che, nei numeri, è ancora più vasto: da quando il centrodestra è al governo della città, Frosinone ha registrato una perdita complessiva dell’11% degli abitanti.

Pizzutelli non usa mezzi termini per descrivere l’operato di Mastrangeli e della sua giunta: “Gioire dell’affluenza alle feste di piazza significa santificare il principio dell’orchestra del Titanic: continuare a suonare e a raccontarsi che tutto è bellissimo, mentre la nave affonda”.
Secondo l’analisi dell’esponente politico, il declino nasce da una gestione miope:
Bilanci vuoti: Da anni mancano investimenti strutturali, con “zero euro” destinati sia alle politiche giovanili che allo sviluppo economico.
Gestione delle risorse: L’attenzione dell’amministrazione è rivolta alle piccole cose, come il costante cambio del colore dell’asfalto, piuttosto che al miglioramento del benessere generale della comunità.
Visione parziale: Un’azione di governo attenta solo ai singoli e non all’interesse collettivo.

Infine, l’affondo si sposta sulle dinamiche elettorali. Pizzutelli cita le recenti dichiarazioni di un deputato frusinate di Fratelli d’Italia, che ha suggerito di ricorrere, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, al “solito sistema clientelare”. Una strategia che, per Pizzutelli, è la causa profonda del malessere: “Un sistema che porta consenso immediato, ma che azzera il futuro”.
La conclusione è un monito per la cittadinanza: “Questa è la realtà. La realtà dei numeri”. Una realtà che, secondo la denuncia di Pizzutelli, richiede un cambio di passo immediato per evitare che Frosinone diventi definitivamente una città senza prospettive.






