- Cassino Birra 2026: stasera sul palco sale il mito, arriva Alberto Rocchetti con lo “Spazio Vasco” - 11 Luglio 2026; 12:25
- Case popolari a Cassino: oltre 70 alloggi assegnati. Continua l’impegno dell’Amministrazione Salera - 11 Luglio 2026; 10:40
- L’onda d’urto del Blasco: 550.000 biglietti polverizzati in 30 minuti. L’Olimpico è già leggenda - 11 Luglio 2026; 10:39
GAETA – Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte del Commissariato di Polizia di Stato di Gaeta. Nell’ultima operazione, gli agenti hanno intercettato e denunciato due uomini residenti nel Napoletano, sorpresi a bordo di un’auto stipata di merce di dubbia provenienza.

Durante il pattugliamento, l’attenzione degli operatori è stata attirata da una vettura visibilmente carica. Una volta affiancato il mezzo, i poliziotti hanno notato dall’abitacolo una quantità ingente di elettro-utensili da lavoro nuovi e ancora imballati.
Tra il materiale rinvenuto figuravano:
• Smerigliatrici angolari;
• Lampade solari e torce professionali;
• Cuffie per smartphone e altri accessori elettronici.
Alla richiesta di chiarimenti, i due occupanti non sono stati in grado di esibire scontrini fiscali, fatture d’acquisto o di fornire una giustificazione plausibile circa il possesso di tale carico.

Dagli accertamenti di rito in banca dati, è emerso che entrambi i soggetti vantano numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, con particolare riferimento a furti e truffe. Data l’evidente incapacità di dimostrare la provenienza lecita della merce, gli agenti hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà per il reato di ricettazione.

L’operazione si inserisce in un contesto di massima allerta per la prevenzione dei reati predatori. Negli ultimi mesi, infatti, il territorio di Gaeta ha registrato una recrudescenza di furti e truffe, spesso ai danni di persone anziane.
Proprio per questo, oltre alla denuncia penale, nei confronti dei due uomini è stata avanzata la proposta per l’emissione del divieto di ritorno nel Comune di Gaeta (Foglio di Via Obbligatorio). Se confermato, i due non potranno rimettere piede nella cittadina per i prossimi tre anni senza una preventiva autorizzazione dell’Autorità.






