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Gaeta – Una tecnica collaudata, un’auto pronta per la fuga e il sangue freddo della vittima. Si è conclusa con l’arresto di tre donne di nazionalità cilena l’operazione condotta dagli agenti del Commissariato di Polizia di Gaeta, ritenute responsabili di tentato furto aggravato in concorso ai danni di una cliente all’interno di un supermercato cittadino.

L’intervento è scaturito a seguito della segnalazione di un borseggio appena sventato. Le tre sospettate, dopo aver fallito il colpo, si erano date alla fuga a bordo di un’autovettura, cercando di far perdere le proprie tracce. Tuttavia, durante le attività di controllo del territorio e contrasto alla criminalità, gli agenti del Commissariato di Gaeta sono riusciti a individuare il veicolo sospetto lungo la via Appia. L’inseguimento si è concluso nel territorio di Fondi, dove la vettura è stata fermata grazie al supporto operativo delle pattuglie del locale Commissariato.

Dagli accertamenti successivi e dall’analisi delle immagini della videosorveglianza, è emerso un modus operandi preciso. Mentre una delle complici fungeva da palo per sorvegliare l’area, le altre si muovevano per distrarre la vittima e sottrarle il portafoglio dalla borsa. Il piano è sfumato solo grazie alla prontezza della persona offesa, che accortasi del tentativo in atto ha indotto le donne ad allontanarsi rapidamente.

L’attività investigativa ha permesso di identificare le responsabili e procedere ai provvedimenti restrittivi. Una delle tre donne, già destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare per un altro reato, è stata condotta presso il carcere di Rebibbia. Le altre due indagate sono state invece trattenute nelle camere di sicurezza della Questura di Latina in attesa del rito per direttissima, a seguito del quale l’arresto è stato convalidato.

È opportuno ricordare che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, per le indagate, vige il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.






