I sapori della terra e il senso di comunità: a Gallinaro torna il mercato della Valle di Comino

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Redazione Dossier Quotidiano
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Gallinaro – C’è un filo invisibile che lega la tutela del paesaggio alla tavola, un racconto fatto di gesti antichi e resistenze quotidiane che trova il suo palcoscenico ideale tra le strade della Ciociaria. Domenica 7 giugno, dalle ore 9.00 alle 16.00, Via San Gerardo a Gallinaro torna a trasformarsi nel cuore pulsante di questa narrazione ospitando il Mercato di Comunità della Valle di Comino. L’iniziativa, promossa dal Biodistretto locale, non si esaurisce nella semplice compravendita di merci, ma si propone come un vero e proprio manifesto politico e culturale a favore della terra, un punto di incontro millenario tra chi produce e chi consuma.

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In un’epoca dominata dall’omologazione alimentare e dalla fretta della grande distribuzione, l’appuntamento di Gallinaro rivendica il lusso della lentezza e della consapevolezza. Passeggiando tra i banchi del mercato, i visitatori avranno l’opportunità di scoprire e acquistare il meglio delle produzioni biologiche e delle tipicità locali. A fare la parte del leone saranno le eccellenze certificate del territorio, custodi di una biodiversità che ha saputo farsi sapore. Tra i prodotti in degustazione spiccano il Pecorino di Picinisco DOP, fiero rappresentante della tradizione pastorale d’altura, il Cabernet di Atina DOC, che racchiude nei suoi riflessi la storia vinicola della valle, e il delicato fagiolo Cannellino DOP, insieme a una ricca selezione di specialità tutelate dai marchi IGP e PAT.

La manifestazione dimostra inoltre una profonda attenzione al ricambio generazionale e alla didattica ambientale, elementi chiave per tramandare l’identità del luogo. Alle ore 11.30, lo spazio si aprirà ai cittadini di domani con il laboratorio artigianale “Conosciamo le api”, curato da Carolina Stefania Iaconelli. Attraverso l’uso di un’arnia didattica e una degustazione guidata di mieli, i bambini potranno avvicinarsi ai segreti dell’alveare, comprendendo il ruolo cruciale che questi insetti svolgono per l’equilibrio dell’ecosistema globale.

Il viaggio sensoriale nella Valle di Comino toccherà anche la gastronomia d’asporto e lo street food d’autore, grazie a un menù del giorno che unisce memoria domestica e contaminazioni. Gli ospiti potranno infatti assaporare la classica frittata di maccheroni, proposta dalla Pizzeria Barbarossa come archetipo del cibo di strada campano-laziale, oppure farsi conquistare dai Ćevapi dell’Azienda Agricola Ernesto Gargaro, preparati in una felice collaborazione con la Locanda di Arturo per valorizzare le carni del territorio in chiave transadriatica.

L’evento di Gallinaro si conferma così come uno degli appuntamenti più significativi per la promozione della sostenibilità e dell’orgoglio cominese. Una giornata in cui il cibo smette di essere mera merce e torna a farsi cultura, convivialità e, soprattutto, comunità.

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