Il ponte tra i banchi: il Difensore civico entra nelle scuole del Lazio

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Redazione Dossier Quotidiano
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Roma – Un ponte sospeso sopra un fiume, da una parte i cittadini e dall’altra la Pubblica Amministrazione. È il disegno realizzato dagli alunni di una quarta elementare per descrivere il ruolo dell’Ombudsman, l’organo di garanzia della Regione Lazio. Proprio da questa immagine parte la quarta edizione de “Il Difensore civico tra i banchi di scuola”, il percorso di educazione civica promosso dal Difensore Civico della Regione Lazio in sinergia con il Consiglio Regionale e il Premio Caterina Sparagna.

Presentata alla Sala Di Carlo del Consiglio Regionale, l’iniziativa traccia un bilancio straordinario: 79 istituti coinvolti in quattro anni e circa 8.500 studenti raggiunti. A questa nuova edizione hanno già aderito 29 scuole, confermando l’interesse del territorio verso temi centrali come i diritti, la legalità, l’inclusione e le nuove sfide dell’intelligenza artificiale.

«I progetti che nascono per i giovani appartengono alle comunità e alle nuove generazioni», ha sottolineato Marino Fardelli, Difensore civico della Regione Lazio, nell’ultima uscita pubblica prima della scadenza del suo mandato quinquennale ad ottobre. Fardelli ha ricordato l’importanza del dialogo portato avanti con le istituzioni e con i 378 comuni del Lazio, ringraziato anche dal Presidente del Consiglio Regionale, Antonello Aurigemma, per la passione profusa negli anni.

Un valore identitario profondo è quello custodito dal Premio Caterina Sparagna, nato in memoria della giovane studentessa vincitrice della prima edizione. Come ricordato con commozione dalla madre, la dirigente scolastica Chiara Consalvi, e dal padre Maurizio Sparagna, il riconoscimento permette a Caterina di rimanere viva tra i giovani, trasformando il ricordo in impegno civico.

Tante le novità di questa edizione: le classi partecipanti avranno accesso a visite guidate gratuite nei complessi del Vittoriano e di Palazzo Venezia grazie all’intesa con il VIVE e con ALES, mentre le attività svolte rientreranno nei percorsi PCTO.

L’evento ha visto anche una concreta testimonianza d’inclusione: il servizio di accoglienza e buffet è stato curato dai ragazzi diversamente abili dell’Associazione “Il Mondo Alberghiero” insieme agli studenti dell’Istituto Alberghiero “Amerigo Vespucci” di Roma.

Gli incontri nelle scuole proseguiranno da ottobre 2026 fino a marzo 2027, in vista della consegna degli elaborati ad aprile e della grande festa conclusiva al Consiglio Regionale il 15 maggio 2027.

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