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“La norma – prosegue – introdotta con la Legge di Bilancio 2024 e successivamente modificata dal Milleproroghe, prevede che tutte le imprese – ad eccezione di quelle della pesca e dell’acquacoltura – debbano sottoscrivere un’assicurazione contro eventi calamitosi come terremoti, alluvioni e frane. Il mancato rispetto di questo obbligo comporta limitazioni nell’accesso a contributi e agevolazioni pubbliche, con un impatto significativo sul tessuto produttivo del Paese. Numerose associazioni di categoria, infatti, hanno chiesto una proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo, per consentire alle imprese di stipulare polizze efficaci a condizioni eque, basate su un principio di mutualità del rischio. Il ritardo nella definizione del quadro normativo ha reso impossibile per molte aziende valutare con consapevolezza le offerte disponibili sul mercato. Per questo – conclude Battisti – ho presentato una mozione per impegnare il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la Giunta ad attivarsi presso il Governo e la Conferenza Stato-Regioni affinché venga concessa una proroga. Le imprese devono essere messe nelle condizioni di rispettare l’obbligo senza subire ulteriori penalizzazioni”.







