Incendio alla Remat Lazio: scattano nuovi divieti a San Giorgio a Liri dopo i primi dati ARPA

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siamo in via XX settembre 3- Cassino

San Giorgio a Liri  – Resta alta l’attenzione a San Giorgio a Liri a seguito del grave incendio divampato lo scorso 12 luglio 2026 presso lo stabilimento “REMAT LAZIO”, situato nella zona industriale in località Petrose. Il Commissario Straordinario del Comune, Agnese Scala, ha firmato una nuova ordinanza contingibile e urgente (la n. 16 del 15 luglio 2026) che introduce ulteriori e severe misure restrittive a tutela della salute pubblica.  

Il provvedimento si è reso necessario dopo che l’ARPA Lazio (Agenzia Regionale Protezione Ambientale) ha pubblicato sul proprio sito istituzionale i risultati parziali del monitoraggio della qualità dell’aria. In attesa delle valutazioni tecnico-ambientali definitive e in via del tutto precauzionale, le autorità hanno ritenuto indispensabile integrare le restrizioni già disposte con le precedenti ordinanze numero 11 del 12 luglio e numero 15 del 14 luglio.  

La nuova ordinanza impone l’adozione immediata di rigide prescrizioni per tutta la popolazione residente, domiciliata o dimorante nel territorio comunale. Nel dettaglio, nel raggio di un chilometro dal sito interessato dall’incendio, viene applicato il divieto assoluto di pascolo e di utilizzo di foraggi a campo aperto. Contestualmente, all’interno dello stesso perimetro, è stata disposta la sospensione immediata della commercializzazione di latte, uova e di altri prodotti di origine vegetale e animale.  

Le nuove disposizioni hanno validità immediata e resteranno in vigore fino a una nuova comunicazione di revoca, che sarà subordinata agli esiti dei campionamenti definitivi effettuati dagli enti preposti.  

Per garantire la massima trasparenza e la sicurezza dei cittadini, l’atto è stato pubblicato sulla homepage del sito istituzionale del Comune e rimarrà affisso all’albo pretorio per quindici giorni. Il provvedimento è stato inoltre trasmesso a tutti gli organi competenti per le attività di monitoraggio e vigilanza sul territorio, tra cui la Prefettura e la Questura di Frosinone, il Commissariato di P.S. di Cassino, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, la Compagnia dei Carabinieri di Pontecorvo, la locale Stazione dei Carabinieri, l’ASL e la Polizia Municipale.

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