INCENDIO RE.MAT. LAZIO SPA: ESCLUSO L’INQUINAMENTO DEI TERRENI. MIGLIORELLI: «ORA FOCALIZZIAMOCI SU TUTELA DEL LAVORO E BONIFICA»

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Domenico Panetta
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San Giorgio a Liri  – Arrivano i primi importanti riscontri ufficiali dopo il rovo che ha colpito lo stabilimento della Re.Mat. Lazio SpA a San Giorgio a Liri. I risultati delle analisi condotte dagli esperti dell’ARPA Lazio sui terreni circostanti l’impianto hanno dato esito negativo, escludendo fenomeni di inquinamento del suolo.

Una notizia attesa che accoglie con favore Lucio Migliorelli, presidente della Re.Mat. Lazio SpA, il quale ha espresso soddisfazione per gli accertamenti tecnici sostenendo come il quadro emerso confermi la natura delle lavorazioni svolte nel sito.

«Ero fiducioso – dichiara Migliorelli in una nota stamapa – ben sapendo che l’impianto lavorava principalmente carta e plastica provenienti dalle case dei cittadini serviti dall’impianto, dalle utenze domestiche. Non poteva essere diversamente, perché non abbiamo mai trattato rifiuti pericolosi, né sostanze chimiche o prodotti radioattivi».

Mentre le analisi ambientali iniziano a delineare un quadro di sicurezza per il territorio, resta aperto il fronte giudiziario per chiarire le cause che hanno scatenato il rogo. La governance dell’azienda si dice in attesa di conoscere gli sviluppi delle attività investigative condotte dalla Magistratura.

Migliorelli ha rinnovato la piena fiducia nell’operato degli inquirenti e dei magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, lanciando un appello alla comunità locale: «Approfitto di questa circostanza per rivolgere un invito ai cittadini: chiunque avesse informazioni utili al buon esito delle indagini riferisca subito ai carabinieri o alla magistratura».

Sgomberato il campo dalle incertezze immediate sulla salubrità dell’ambiente, dell’aria e delle acque, l’attenzione della dirigenza si sposta ora sulla tenuta sociale ed economica della struttura, con particolare riferimento al futuro dei dipendenti.

Per le maestranze dell’impianto, la Re.Mat. Lazio SpA ha già attivato l’iter per l’accesso agli ammortizzatori sociali, con l’obiettivo di garantire una copertura economica durante questa fase di stallo operativo e individuare percorsi di rapida ricollocazione lavorativa.

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