La Procura della Repubblica di Cassino ha disposto il dissequestro della spiaggia di Cala Feola, a Ponza

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Domenico Panetta
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Una buona notizia per tutti gli amanti del mare e della natura: la spiaggia di Cala Feola, uno dei gioielli più suggestivi dell’isola di Ponza, torna finalmente accessibile ai bagnanti. Dopo mesi di preoccupazioni e di lavoro di bonifica, la Procura della Repubblica di Cassino ha disposto il dissequestro dell’area, restituendo la baia alla sua vocazione naturale e ai visitatori.

Lo scorso aprile, Cala Feola era stata sottoposta a sequestro preventivo, a causa di sospetti riguardanti la presenza di rifiuti nel sottosuolo. Le analisi condotte avevano evidenziato la presenza di materiali metallici provenienti, si ipotizzava, dall’ex cantiere navale che un tempo operava nella zona. Una scoperta che aveva suscitato grande preoccupazione tra residenti, turisti e ambientalisti, preoccupati per la tutela di questo angolo di paradiso.

Ma oggi, quel capitolo si può considerare chiuso. La magistratura ha dato il via libera definitivo allo smantellamento delle misure restrittive, grazie anche all’impegno del Comune di Ponza e alle operazioni di bonifica condotte con grande attenzione e professionalità. Il sindaco Francesco Ambrosino, nominato custode dell’area dall’autorità giudiziaria, si è attivato con il supporto dell’avvocato Nicola Ottaviani del foro di Frosinone, ottenendo l’autorizzazione a proseguire con la bonifica ambientale.

L’intervento, che si è concluso la settimana scorsa sotto la stretta vigilanza del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Locale, ha visto un’attività di pulizia e rimozione dei residui metallici e di altri materiali potenzialmente dannosi, per restituire alla spiaggia la sua integrità ecologica e il suo fascino naturale.

Ora, Cala Feola è di nuovo accessibile e pronta ad accogliere i visitatori. Il Pubblico Ministero di Cassino, il dottor Andrea Corvino, ha accolto la richiesta di dissequestro definitivo, riconsegnando ufficialmente l’area al Comune e ai cittadini. Già da questo weekend, la baia, che da anni rappresenta un punto di riferimento per turisti e residenti da aprile a ottobre, ha visto un afflusso di bagnanti entusiasti di poter finalmente godere delle sue acque cristalline e della sua bellezza incontaminata.

Un ritorno alla normalità che testimonia come, con impegno e cura, sia possibile preservare e valorizzare le meraviglie del nostro territorio, anche in situazioni complesse come questa. Cala Feola si conferma così come una delle perle di Ponza, pronta a regalare emozioni e relax a tutti coloro che vogliono immergersi in uno dei paesaggi più affascinanti del Lazio.

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