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L’incontro tenutosi presso Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla presenza del Ministro Matteo Salvini, del Sindaco di Frosinone On. Ottaviani – eletto anche grazie ai voti ottenuti a Cassino -, del Presidente della Provincia Di Stefano, dei Sindaci dei Comuni di Frosinone, Supino e Ferentino e degli assessori regionali Ghera e Schiboni, ha sancito formalmente che la scelta migliore per la fermata dell’alta velocità ricade su Ferentino; da quando si apprende dagli organi di stampa, anche Sgurgola è al centro di valutazioni, ma la sostanza non cambia.

Non entrando nei dettagli -continua Vizzaccaro- ad oggi sconosciuti sui benefici che tale scelta produrrà al territorio e, tralasciando in questa sede, un altro interessante particolare, quello relativo alla distanza ferroviaria che separa i due Comuni ciociari con la Capitale, rispettivamente 58 e 68 km, vorrei soffermarmi sull’aspetto politico della questione.
Cassino afferma Vizzaccaro è stata dimenticata dal Governo Regionale e Centrale, i rappresentanti locali delle forze di governo hanno dimostrato nei fatti che, oltre ai selfie e agli annunci propagandistici, quando occorre fare gli interessi della città, non hanno alcun peso politico, contravvenendo così a quello che è un obbligo, un dovere, il presupposto fondamentale dell’impegno politico, vale a dire fare l’interesse del territorio e della comunità che li ha delegati a rappresentarli.

L’importanza di Cassino è nota, forse non a lorsignori, la sua posizione strategica, la sua storia millenaria, la presenza di un importantissimo polo universitario, industriale e commerciale, meritavano ben altra attenzione, meritavano una posizione forte e chiara non subalterna agli interessi di bottega.
Meritava l’attenzione che, sono certo, avranno le elettrici e gli elettori di Cassino e del cassinate allorquando saranno chiamati di nuovo alle urne così conclude in una nota il consigliere di maggioranza al comune di Cassino Andrea Vizzaccaro







