- Non chiamatela “assistenza”: a Cassino la dignità del Caregiver diventa priorità politica - 15 Marzo 2026; 19:23
- Cassino-Nocerina: Il verdetto del campo è una sentenza. Giannone firma il blitz dei Molossi - 15 Marzo 2026; 18:07
- Riforma della giustizia, il PD di Frosinone lancia il fronte del “NO”: “Difendiamo l’autonomia dei magistrati” - 15 Marzo 2026; 08:14
Il sindaco di Roccasecca: “Saremo a fianco al sindaco di Piedimonte Ferdinandi e alle sigle sindacali
di Redazione
Roccasecca – “Le notizie che arrivano circa l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo da parte di Transnova, Logitech e Teknoservice sono un ulteriore segnale di indebolimento del già precario sistema occupazionale del nostro territorio. Aziende storiche che lavorano a servizio di Stellantis e per le quali sono impiegati anche molti lavoratori del comprensorio”.

A dichiararlo il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco che evidenzia: “Voglio esprimere la mia personale vicinanza e quella dell’amministrazione che guido ai lavoratori e alle loro famiglie. Al tempo stesso manifesto la nostra disponibilità a supportare tutte le azioni che le istituzioni locali possono mettere in campo per cercare di fermare questa vera e propria ecatombe occupazionale. In particolare rispetto all’iniziativa che già stanno portando avanti le sigle sindacali e il sindaco di Piedimonte San Germano Gioacchino Ferdinandi”.

“Occorre che tutte le forze sociali, istituzionali e sindacali si uniscano in questa battaglia per la sopravvivenza del Basso Lazio e che facciano azione di pressione sul Ministero delle imprese e del made in Italy affinché metta in campo gli strumenti a disposizione nei riguardi della multinazionale dell’automotive”.
“Oltre a questo – conclude Sacco – c’è bisogno di ripensare l’intero sistema produttivo del Lazio Meridionale, cercando di sfruttare le misure che sono al momento disponibili attraverso la Regione Lazio, partendo da quello che è il vero tallone d’Achille del territorio, ossia la mancanza di infrastrutture, soprattutto di quelle legate all’industria della logistica, altrimenti sarà difficile far recuperare competitività alla nostra terra”.







