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Tornare ad ascoltare i territori, rimettere al centro i bisogni delle comunità e aggiornare la propria azione alle sfide economiche e sociali che segnano la Provincia. Con uno sguardo lungo, senza paura e con determinazione.

È il Partito Democratico che Achille Migliorelli, candidato alla segreteria provinciale, vuole costruire. Una visione chiara, diventata proposta politica concreta nel confronto di ieri sera all’Edra Palace Hotel con sindaci, amministratori e segretari di circolo del Cassinate, riuniti per definire l’ultimo tratto della campagna congressuale.
“Non sono qui per chiedervi di delegare la vostra militanza a qualcuno – ha detto Migliorelli -, ma per chiedere uno sforzo collettivo. Perché costruire un partito vivo, partecipato, capace di affrontare le sfide difficili che questo territorio sta vivendo, richiede un impegno grande. Uno sforzo che, dobbiamo dircelo con franchezza, fino ad oggi non è stato sufficiente”.

“Dobbiamo tornare a essere quella piattaforma politica capace di rappresentare le speranze di chi oggi lotta per difendere il proprio posto di lavoro, come gli operai dell’indotto Stellantis – ha aggiunto -, di chi fatica a realizzarsi perché un lavoro non riesce nemmeno a trovarlo.

Ma anche di quei sindaci che, ogni giorno, sono costretti a tagliare risorse agli investimenti per compensare i tagli imposti dai governi regionale e nazionale, che sembrano aver scelto di lasciare sempre più soli i Comuni e i territori.

Perché un partito è davvero tale solo se sa organizzare il futuro, se coltiva il rinnovamento e se, attraverso il lavoro nelle istituzioni, riesce a migliorare concretamente la qualità della vita delle persone. È questo il Partito Democratico che voglio costruire. E per farlo ho bisogno di voi”.
Sulla giovanile del partito, ha detto: “Abbiamo registrato una crescita importante della partecipazione giovanile, soprattutto se paragonata agli anni passati. Ma si tratta di una partecipazione spontanea, non strutturata. Questo è il segno di una debolezza: la nostra organizzazione giovanile non è stata capace, finora, di costruire un movimento all’altezza di questo territorio e della storia del nostro partito. Una criticità profonda a cui voglio porre rimedio, promuovendo una vera riorganizzazione dei Giovani Democratici, in sintonia con il percorso di rinnovamento avviato a livello nazionale”.

“Siamo all’ultimo miglio della campagna congressuale – ha chiosato -. Serve ancora uno sforzo, l’ultimo. Continuiamo a correre insieme, come abbiamo fatto finora, per vincere il congresso e tornare a governare il partito. Il 2026 deve essere il nostro anno”.
All’appuntamento erano presenti, tra gli altri, il presidente regionale del Partito Francesco De Angelis, il sindaco di Cassino, Enzo Salera, il dirigente nazionale Danilo Grossi, Mauro Buschini e l’ex sindaco di Esperia Giuseppe Moretti, che, dopo un periodo di allontanamento, ha scelto di riprendere la militanza tra i Dem proprio per sostenere la corsa di Migliorelli.
“Adesso è il momento di tenere duro. Abbiamo raccolto tanto entusiasmo in questi mesi, che adesso però dobbiamo capitalizzare nel voto congressuale”, ha detto De Angelis.

“Ci aspetta un duro lavoro – ha aggiunto -, abbiamo tante sfide da affrontare. Oltre all’elezione di Achille, dobbiamo lavorare per costruire una vera alternativa necessaria per tornare alla guida della Regione e del governo nazionale”.“Adesso testa bassa sul congresso, poi bisogna lavorare per tenere unito il partito – le parole di Salera – perché Achille sarà il segretario di tutti. Insieme saremo più forti”. Grossi ha esaltato “il grande lavoro condotto da Achille in questi mesi, che finalmente vede la luce dopo un periodo di gestazione durato troppo”.
A Buschini, primo segretario provinciale del Pd, il compito di illustrare ai responsabili di circolo il regolamento di voto:”I congressi dei circoli cominceranno il 7 gennaio e si concluderanno il 22, con i seggi aperti fino ad un massimo di dieci ore. È fondamentale raggiungere un alto quorum, perché certifica la buona salute che il nostro partito sta vivendo grazie all’entusiasmo per questo congresso. Vincerà chi otterrà anche solo un voto in più, ecco perché bisognerà diffondere il più possibile gli orari di apertura dei seggi per consentire a tutti di votare”.






