Niente bandierine, solo un qui pro quo: l’errata corrige di Mario Costa

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Cassino –  Nel comunicato stampa relativo alla “definizione agevolata” dei tributi avevamo scritto che il provvedimento nella seduta del consiglio comunale di sere fa era stato approvato con “ i voti favorevoli della sola maggioranza”. Cosa quest’ultima appresa “con curiosità”, hanno scritto in una nota, dal tono comprensibilmente polemico, i consiglieri di opposizione Sebastianelli, Evangelista ed Incagnoli. E, come capita ogni tanto a tutti, hanno ragione. Senza alcun dubbio: infatti hanno votato anch’essi a favore.

Non avremmo avuto nessuna difficoltà a riferirnee a dargliene merito. Anzi! Ancor più perché, essendo stati respinti in precedenza loro emendamenti, con voto favorevole i tre consiglieri riconoscevano e rafforzavano nei lettori la giustezza e l’utilità della cosa approvata.

siamo in via XX settembre 3- Cassino

Purtroppo un qui pro quo, l’equivalente del prendere fischi per fiaschi, ci ha portato fuori strada. Capita qualche volta anche a “solerti e puntuali” (i complimenti fan sempre piacere)nonché stagionati comunicatori. Tutto qui: un errore, del quale chiediamo venia mentre rendiamo loro merito, pur se a scoppio ritardato, della scelta operata. 

Bene dunque, cari consiglieri Sebastianelli, Evangelista ed Incagnoli, la “convergenza istituzionale nell’interesse della città su un tema importante come quello delle agevolazioni tributarie”. Assai meno bene, anzi, a voler essere precisi, un po’ fessa l’idea che da parte del comunicatore dell’amministrazione Salera si sia voluto proditoriamente trasformare “un voto condiviso in una bandierina politica”.

Ma, siamo seri: quale bandierina!? Le bandierine lasciamole ai bambini.

Mario Costa

 

                                                                  

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