Olimpiadi 2026, il PD interroga il Governo: “Agenti ICE per la sicurezza di Vance e Rubio?”

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Domenico Panetta
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di Domenico Panetta – Foto social Milano- Cortina 2026
ROMA – Sale la tensione politica attorno ai protocolli di sicurezza per i prossimi Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Il gruppo del Partito Democratico al Senato ha presentato un’interrogazione parlamentare per fare luce sulla presunta presenza di agenti dell’ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement) sul suolo italiano durante l’evento a Cinque Cerchi.

Al centro del quesito depositato dai senatori dem vi è la gestione della scorta per le alte cariche dell’amministrazione statunitense. Secondo quanto riportato nell’atto, il PD chiede al Governo di confermare se corrisponda al vero la notizia della partecipazione di agenti ICE nel dispositivo di sicurezza dedicato al Vicepresidente JD Vance e al Segretario di Stato Marco Rubio.

L’interrogazione solleva un dubbio di natura procedurale e diplomatica:

“Si chiede di chiarire in base a quali accordi o protocolli sia previsto l’utilizzo di ICE per garantire la sicurezza del Vicepresidente e del Segretario di Stato, compito solitamente affidato in via esclusiva al Secret Service statunitense.”

Anomalie nei protocolli? L’ICE è l’agenzia federale americana che si occupa principalmente di immigrazione e frontiere, mentre la protezione delle alte cariche dello Stato spetta storicamente al United States Secret Service. La presenza di una forza di polizia diversa dagli standard abituali ha spinto l’opposizione a chiedere chiarimenti urgenti al Ministero dell’Interno e al Ministero degli Esteri.

Per facilitare il lettore riassumo i punti chiave

• La veridicità della notizia: Se l’accordo per la presenza dell’ICE sia già stato siglato.

• La base giuridica: Quali siano i protocolli internazionali o i patti bilaterali che autorizzano l’operatività di tale agenzia sul territorio italiano.

• Le competenze: Perché sia stata preferita (o affiancata) un’agenzia doganale al corpo d’élite dei Servizi Segreti.

Con l’avvicinarsi dell’appuntamento olimpico, il tema della sovranità nazionale e del coordinamento tra le forze di polizia internazionali diventa centrale. Il PD attende ora una risposta formale dall’esecutivo per escludere eventuali zone d’ombra nella gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza diplomatica durante il più grande evento sportivo del prossimo anno.

 

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