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Politica nazionale – L’esponente della direzione nazionale sottolinea il percorso di rinascita del partito: «Tre anni fa molti scommettevano sulla nostra scomparsa, oggi siamo il perno dell’alternativa».

Il Partito Democratico si ricompatta attorno alla figura della sua Segretaria. È questo il messaggio centrale che emerge dall’intervento di Danilo Grossi, esponente della direzione nazionale PD, durante l’ultima Direzione Nazionale svoltasi al Nazareno. Un confronto fiume di sei ore, nella Sala Sassoli, che per Grossi segna un punto di svolta definitivo nel consolidamento della leadership di Elly Schlein.

Grossi non nasconde le difficoltà del passato, ricordando il clima cupo che avvolgeva il partito solo pochi anni fa:
«Pochi avrebbero scommesso che ci saremmo trovati di fronte a un partito così forte. Ricordo bene il clima di tre anni fa: molti pensavano che il PD si dileguasse. La Segretaria è stata bersaglio di accuse di elitarismo e radicalismo, ma ha risposto con un lavoro lungo e paziente.»
Secondo l’esponente dem, i risultati elettorali nelle scorse tornate comunali e regionali sono la prova tangibile di una riconnessione avvenuta con la base e con il Paese reale, un percorso che ha trasformato il PD nel punto di riferimento imprescindibile per qualsiasi coalizione di alternativa alle destre.

L’orizzonte del Partito Democratico è ora tracciato da tappe chiare e battaglie identitarie. In primo piano c’è la difesa della Costituzione, con un “No” convinto ai progetti del governo che si tradurrà in una mobilitazione capillare su tutti i territori.
Parallelamente, Grossi annuncia l’avvio di una campagna di ascolto per intercettare le “forze vive” dell’Italia, con l’obiettivo di sanare quelle storture territoriali che ancora persistono, nonostante il trend positivo.
Nonostante il dibattito interno sia stato, come di consueto, animato da voci diverse, Grossi sottolinea come la sintesi finale sia il vero punto di forza:
• Confronto democratico: Voci plurali che arricchiscono la discussione.
• Sintesi politica: Una relazione programmatica votata a larghissima maggioranza.
• Voce univoca: La leadership chiara di Elly Schlein come guida per le prossime sfide.
«In un’Europa in difficoltà e in un’Italia che rischia l’irrilevanza — conclude Grossi — ritrovare un partito forte e lungimirante è una buona notizia per la democrazia. Noi ci saremo, con lo stesso entusiasmo di sempre».







