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Piedimonte San Germano – Continua ad essere alta l’attenzione delle forze dell’ordine sul fronte della violenza di genere nel Cassinate. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Il provvedimento, che prevede anche l’applicazione del braccialetto elettronico, è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Destinatario della misura è un 27enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori ai danni della sua ex compagna.

La misura cautelare scaturisce dalle dettagliate indagini avviate a seguito dell’informativa inoltrata dai Carabinieri all’Autorità Giudiziaria, dopo che la vittima si era presentata in caserma per formalizzare una dettagliata querela. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna, a partire dal mese di novembre del 2025 e subito dopo la conclusione del rapporto sentimentale, sarebbe stata sottoposta a continue e incessanti vessazioni morali e psicologiche. Un clima di intimidazione costante, caratterizzato da ingiurie, minacce di vario genere e atteggiamenti fortemente aggressivi che avevano ingenerato nella vittima un forte stato di ansia e timore per la propria incolumità.
Grazie al coordinamento tra la Procura di Cassino e l’Arma dei Carabinieri, le verifiche sui fatti denunciati sono state condotte con la massima tempestività, consentendo di raccogliere gli elementi probatori necessari per far scattare le tutele previste dalla legge a protezione della persona offesa.






