Polizia Penitenziaria sotto assedio: a Frosinone l’emergenza non è più rinviabile

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Redazione Dossier Quotidiano
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Cassino Birra 2026

Frosinone – Una spirale di violenza senza sosta sta mettendo in ginocchio la Casa Circondariale di Frosinone. Un nuovo violento episodio, costato il ricovero ospedaliero a un agente, conferma la gravissima escalation denunciata dalla FP CGIL. Oltre all’aggressione, il detenuto ha provocato l’allagamento di un’intera sezione, complicando ulteriormente la gestione dell’ordine interno.

La FP CGIL punta il dito contro condizioni di lavoro ormai insostenibili, segnate da carenze di organico croniche, turni massacranti e dal clima torrido, fattori che alimentano tensioni costanti. L’avvicinarsi del periodo estivo rende la situazione critica, con il rischio concreto che il diritto alle ferie del personale venga sacrificato per garantire la tenuta dei servizi essenziali.

Il sindacato respinge le rassicurazioni di facciata e reclama interventi immediati. Si chiede al Provveditorato Regionale l’invio urgente di rinforzi per mettere in sicurezza l’istituto e tutelare i turni di riposo, e al Ministero della Giustizia un piano concreto di assunzioni stabili. Per la FP CGIL, l’attuale dotazione organica è del tutto inadeguata: la sicurezza del carcere non può più dipendere dalla gestione estemporanea delle emergenze, ma richiede investimenti strutturali e una pianificazione seria.

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