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L’ex Presidente del Consiglio Provinciale annuncia la corsa elettorale nonostante il divieto di dimora: «La legge me lo consente. Sono estraneo ai fatti e ho piena fiducia nella giustizia».
di Domenico Panetta
FROSINONE – Con una nota densa di determinazione e riferimenti ai valori della “buona amministrazione”, l’ingegner Gianluca Quadrini ufficializza la sua partecipazione alla prossima tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Frosinone. Una scelta, la sua, che segna la continuità con il percorso iniziato nel 2019 attraverso la propria lista civica, definita dallo stesso Quadrini come un progetto basato su “partecipazione e concretezza”.
La sfida politica e il nodo giudiziario
La ricandidatura arriva in un momento complesso per l’esponente politico, attualmente sottoposto a una misura cautelare di divieto di dimora nella provincia di Frosinone. Un provvedimento che Quadrini ha voluto affrontare con estrema chiarezza nel suo annuncio, distinguendo il piano legale da quello del diritto politico.
i punt chiavi della candidatura
«Si tratta di una misura che rispetto integralmente — spiega Quadrini — ma che non preclude in alcun modo la mia candidabilità. La normativa vigente mi consente di concorrere legittimamente: il provvedimento non comporta alcuna interdizione dai pubblici uffici né limitazioni ai miei diritti civili e politici».
L’ex Presidente del Consiglio Provinciale, che ha ricordato di aver svolto il proprio incarico a titolo gratuito fin dal 2014, ha ribadito la sua totale estraneità ai fatti contestati, dichiarandosi pronto a dimostrare la propria innocenza nell’udienza prevista per il prossimo maggio.
“Non mi nascondo”: il valore dell’impegno civico
Per Quadrini, la decisione di correre nuovamente per un seggio a Palazzo Iacobucci non è solo un atto politico, ma un “gesto di fiducia nelle istituzioni”.
«Ho scelto di non nascondermi — si legge nella nota — ma di continuare a mettermi a disposizione con la stessa passione e serietà. Se avessi avuto qualcosa di cui vergognarmi, mi sarei ritirato dalla politica a cui ho dedicato gran parte della mia vita in maniera trasparente».
Una lista “di pesi massimi”
L’obiettivo dichiarato resta quello di fungere da collante tra i Comuni del territorio, rafforzando il ruolo della Provincia come ente intermedio di riferimento. Un compito che Quadrini intende portare avanti insieme ai candidati della sua lista, che definisce senza mezzi termini i suoi “eroi”.
«La nostra lista si presenta fortissima, visti i pesi ponderati dei candidati amici che ci hanno messo la faccia al mio fianco. Sono certo che la verità emergerà e che potrò continuare a servire la nostra provincia con onestà e dedizione». Così conclude Quadrini.
Riportiamo per semplificare i punti chiave della candidatura
| Aspetto | Dettaglio |
| Status Legale | divieto di dimora (non ostativo alla candidatura) |
| Posizione | piena estranietà ai fatti udienza Maggio 2026 |
| Obiettivo | Collaborazioni tra i Comuni e tutela ammistratori locali. |






