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La consigliera regionale analizza il voto per il rinnovo del Consiglio provinciale: “Due anni di assenza del partito hanno pesato. Basta divisioni interne, costruiamo l’opposizione alla destra”.
di Domenico Panetta
FROSINONE – Il voto per il rinnovo del Consiglio provinciale di Frosinone lascia in eredità una riflessione profonda e amara in casa Partito Democratico. A tracciare la linea della “ricostruzione” è Sara Battisti, consigliera regionale del PD Lazio, che non usa giri di parole per definire l’attuale scenario politico.

L’analisi del voto: “Siamo in minoranza”
Secondo Battisti, il dato emerso dalle urne è inequivocabile: il centrosinistra ha perso il suo primato nel territorio. Nonostante l’elezione di tre consiglieri, il Partito Democratico si trova oggi a occupare i banchi della minoranza in un ente che ha guidato per anni.
“Il centrosinistra non è più maggioranza: è questo il dato che ci consegnano le elezioni. Questi due anni di assenza del partito provinciale hanno pesato sulla nostra capacità di essere punto di riferimento per i sindaci e gli amministratori del territorio.”
Fine del “commissariamento” di fatto e ritorno all’unità
La consigliera regionale lancia un monito chiaro alle correnti interne: l’autosufficienza non esiste. Per tornare a essere credibili agli occhi dei cittadini, il PD deve ritrovare una voce univoca e una struttura organizzativa definita.
• Ripartenza tempestiva: Chiusura immediata delle vicende politiche interne.
• Segreteria provinciale: Costruzione di un organo dirigente operativo.
• Presenza sul territorio: Riorganizzazione dei circoli e ascolto degli amministratori locali.
• Opposizione compatta: Unione di tutte le anime del partito contro la destra.

I ringraziamenti e il lavoro per l’alternativa
Nonostante il quadro critico, Battisti tiene a sottolineare il valore del lavoro svolto dai singoli. Il PD si conferma comunque la seconda lista della provincia, un risultato ottenuto grazie all’impegno di candidati e amministratori.
Enzo Salera, Luigi Vittori e Luca Fardelli: I tre consiglieri eletti che rappresenteranno il PD. Battisti ne sottolinea l’impegno fondamentale per aver confermato il PD come seconda forza provinciale. Luigi Vacana: Rieletto consigliere, indicato come figura chiave per costruire l’alternativa con le forze progressiste in vista delle prossime amministrative. Enrico Pittiglio: Vicepresidente uscente, destinatario di un ringraziamento particolare per il lavoro svolto nell’amministrazione provinciale. Antonella Di Pucchio per aver messo a disposizione la propria candidatura. Elisa Ceccarelli, Laura Quaranta e Roberto Roma: Ringraziati per il contributo e l’impegno nella competizione elettorale.

Il futuro prossimo del PD ciociaro passa per battaglie identitarie e scadenze elettorali imminenti. “Dobbiamo ripartire dal no al referendum”, conclude Battisti, guardando con determinazione alle prossime elezioni amministrative. L’obiettivo è chiaro: trasformare la sconfitta odierna nel primo passo per la costruzione di un’alternativa solida e condivisa. “Ora, con pazienza e passione, ricostruiamo”.






