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Cassino – Una Sala Restagno gremita, tanto da non riuscire a contenere tutte le persone intervenute, ha fatto da cornice al debutto ufficiale di Progetto Civico Italia a Cassino. Numerosa la partecipazione all’iniziativa promossa dal consigliere comunale e capogruppo di Partecipiamo Cassino, Andrea Vizzaccaro, entrato da pochi giorni a far parte della direzione nazionale di Progetto Civico Italia, movimento fondato dall’assessore al Turismo, ai Grandi Eventi, Sport e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato.
Ad accogliere l’assessore Onorato, oltre allo stesso Vizzaccaro, erano presenti il sindaco Enzo Salera, il coordinatore regionale Antonio Taurello e l’avvocato Giorgio Verrecchia, che fin dall’inizio, insieme al consigliere comunale, ha condiviso e sostenuto l’iniziativa.
«Dovunque andiamo – ha esordito Onorato – troviamo sale piene. Chi fa politica sul territorio non ha mai perso il contatto con le persone, a differenza di chi siede in Parlamento, dove molti sono nominati e non hanno la necessità di confrontarsi con la gente. Intorno a noi c’è entusiasmo. Parliamo di buon senso, quello che i cittadini si aspettano e che, inspiegabilmente, troppo spesso non trovano».

Progetto Civico Italia si colloca nell’area progressista non come forza alternativa, ma come valore aggiunto alla coalizione di centrosinistra. Il movimento mette al centro la politica del fare, valorizzando l’esperienza diretta degli amministratori locali di tutta Italia: sindaci, assessori, consiglieri comunali, presidenti di provincia, consiglieri e assessori regionali. L’obiettivo è mettere a sistema le competenze e le esperienze maturate quotidianamente nelle comunità, dove gli amministratori sono chiamati a confrontarsi con i problemi concreti dei cittadini, costruendo una rete che, nel rispetto delle diverse identità civiche, contribuisca a rafforzare e arricchire il centrosinistra.
Nel saluto rivolto ai presenti, il sindaco Enzo Salera ha parlato del “modello Cassino”, evidenziando come l’esperienza del civismo, all’interno della coalizione che lo ha sostenuto, abbia contribuito a rafforzare, sia nel 2019 sia nel 2024, il progetto politico che lo ha portato alla vittoria. «Fare politica – ha sottolineato il sindaco – significa agire a “mani nude”, affrontando ogni giorno i disagi, le sofferenze e le paure dei cittadini».

Andrea Vizzaccaro, invece, ha ribadito: «Questa adesione a Progetto Civico Italia non rappresenta l’apertura di una nuova stagione politica separata, né un elemento di rottura. Al contrario, vuole essere un valore aggiunto per la coalizione che governa Cassino e, più in generale, per il campo largo progressista, non solo a livello locale ma anche provinciale».

Nel suo intervento il consigliere comunale ha inoltre affermato: «Cassino può e deve continuare a essere un laboratorio politico importante, capace di intercettare le esigenze che arrivano dalla società e tradurle in amministrazione concreta. Un luogo dove l’esperienza degli amministratori non si disperde, ma diventa una forza collettiva per rafforzare l’intera coalizione e contribuire alla sua vittoria. Gli amministratori locali – ha concluso – hanno un ruolo decisivo: portano il rapporto diretto con i cittadini, conoscono i problemi senza filtri e rappresentano un patrimonio di esperienza che troppo spesso la politica nazionale ha sottovalutato».
A conclusione del suo intervento, Onorato si è soffermato su uno degli eventi simbolo della sua esperienza amministrativa: il concerto di Ultimo a Tor Vergata. L’assessore ha spiegato come un appuntamento musicale senza precedenti abbia generato un indotto di oltre 90 milioni di euro, producendo ricadute economiche positive non solo per il centro di Roma, ma anche per la periferia.






