San Giorgio a Liri, escalation di violenza contro il PD: quarta intimidazione in due settimane

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Domenico Panetta
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San Giorgio a Liri  – Ancora un atto intimidatorio ai danni del circolo del Partito Democratico di San Giorgio a Liri. Quello registrato nella notte è il quarto episodio in meno di quattordici giorni, una serie di eventi che ha fatto scattare l’allarme e l’indignazione delle forze sociali del territorio.

A esprimere immediata vicinanza alla comunità democratica è la CGIL Frosinone Latina, che ha voluto sottolineare la gravità di un’escalation che non può essere sottovalutata. “Colpire ripetutamente una sede politica – si legge nella nota del sindacato – significa tentare di intimidire non solo una comunità politica, ma anche i valori di partecipazione, confronto e democrazia che quella sede rappresenta”.


La segreteria della CGIL non usa mezzi termini nel condannare l’accaduto, definendo le azioni messe in atto dai responsabili come un tentativo di avvelenare il clima civile della cittadina. Il sindacato ribadisce un principio fondamentale: nel confronto politico, le idee e le divergenze devono trovare spazio esclusivamente attraverso il dialogo, il rispetto reciproco e la partecipazione civile, rigettando categoricamente ogni forma di violenza, minaccia o atto vandalico.

Di fronte alla quarta aggressione in tempi così brevi, la CGIL lancia un appello accorato affinché le istituzioni e tutte le realtà democratiche del territorio facciano sentire la propria voce. L’obiettivo è quello di blindare gli spazi di libertà e presidio democratico, affinché non prevalga la logica della sopraffazione.

Il messaggio conclusivo, rivolto a iscritti e militanti del PD locale, è di tenuta democratica: “Nessuna intimidazione potrà mai fermare l’impegno civile di chi opera quotidianamente per il bene della comunità”.

 

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