San Giorgio a Liri, scia di vandalismi: l’ex sindaco Lavalle rompe il silenzio e chiede maggiore attenzione

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Domenico Panetta
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San  Giorgio a Liri – Un clima di crescente preoccupazione avvolge San Giorgio a Liri dopo i recenti atti di danneggiamento che hanno colpito diversi punti nevralgici del paese. A sollevare la questione è l’ex sindaco Francesco Lavalle, che interviene duramente per condannare gli episodi di inciviltà e richiamare la cittadinanza a una riflessione profonda sul rispetto del bene comune.

L’episodio che ha riacceso il dibattito è il danneggiamento alla sede locale del Partito Democratico, un atto che si aggiunge a una serie di segnali preoccupanti. Nei giorni scorsi, infatti, anche il Centro Polifunzionale – struttura da poco restituita alla comunità dopo una importante opera di ristrutturazione – era finito nel mirino dei vandali.

Per Lavalle, questi episodi non possono essere archiviati come semplici bravate. “Dopo i recenti danneggiamenti alla sede del PD di San Giorgio a Liri, esprimo ancora una volta una ferma condanna per quanto accaduto” afferma l’ex primo cittadino. “Confido nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché venga fatta piena luce su questi episodi e vengano individuati al più presto i responsabili”.

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L’ex sindaco invita a non sottovalutare la portata di questi gesti, indipendentemente dalla loro matrice: “Che si tratti di atti intimidatori o anche solo di gesti irresponsabili e vandalici, resta il fatto che comportamenti del genere sono gravi e inaccettabili, perché colpiscono il senso di serenità, rispetto e convivenza civile della nostra comunità”.

Secondo Lavalle, il patrimonio pubblico rappresenta l’identità del paese e danneggiarlo significa ledere il diritto di tutti a vivere in un ambiente decoroso e sicuro. Per questo, l’invito rivolto ai sangiorgesi è quello di alzare la guardia, riscoprendo il valore dell’attenzione e della responsabilità collettiva.

Nonostante l’amarezza per quanto accaduto, Francesco Lavalle non perde la fiducia nei suoi concittadini. Il suo è un messaggio volto a isolare i responsabili, ribadendo che la condotta dei singoli non rappresenta il volto autentico del paese.

“San Giorgio a Liri è una comunità sana, composta da persone perbene” conclude Lavalle, esprimendo la propria certezza che il paese “saprà respingere con fermezza qualsiasi gesto capace di alimentare tensioni, divisioni o mancanza di rispetto verso il bene comune”.

L’auspicio, ora, è che l’attività investigativa possa portare rapidamente a un chiarimento, mettendo fine a una scia di atti che rischiano di compromettere la pacifica convivenza sangiorgese.

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