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di Domenico Panetta
CASSINO – Il dibattito sulla sicurezza urbana entra nel vivo del Consiglio Comunale. Al centro dell’intervento della consigliera Sarah Grieco, un’analisi lucida che oscilla tra il ringraziamento istituzionale e il richiamo alla responsabilità politica nazionale. Il messaggio è chiaro: l’attenzione del Governo verso Cassino è gradita, ma deve tradursi in risorse concrete per il Commissariato.

La consigliera ha esordito commentando la recente visita in città dell’onorevole Ottaviani, avvenuta all’indomani dell’inquietante episodio della bomba carta (i cui autori sono stati prontamente individuati dalla Polizia).
“Abbiamo apprezzato l’arrivo dell’onorevole Ottaviani,” ha dichiarato Grieco, “ma ora ci aspettiamo che caldeggi il documento approvato oggi in aula e faccia arrivare nuovi agenti e risorse al nostro Commissariato. Senza un impegno reale per aumentare il personale, quella a cui abbiamo assistito rischierebbe di rivelarsi solo una passerella politica, un’ipotesi che non vogliamo nemmeno considerare.”

Secondo la consigliera, la sicurezza non si garantisce solo con i decreti, ma con gli investimenti. Un tasto dolente, secondo la sua analisi: “Servono più risorse e meno decreti sicurezza. Eppure, nella legge di bilancio 2026, non compaiono investimenti destinati alle forze dell’ordine. Non si può dire di voler affrontare il problema se poi non si finanziano gli strumenti per farlo.” Grieco ha inoltre messo in guardia dalle “drammatizzazioni ideologiche”, invitando a non soffiare sul fuoco delle paure dei cittadini per scopi elettorali, citando gli effetti controproducenti di approcci puramente repressivi visti a livello internazionale.
Lontana dal voler alimentare lo scontro frontale, la consigliera ha proposto una visione integrata che chiama a raccolta tutte le forze politiche, superando le strumentalizzazioni contro l’amministrazione comunale:
1. Risposta Repressiva e Deterrenza: Nessun tabù sull’impiego dell’esercito in città, purché se ne riconosca il ruolo puramente deterrente. Parallelamente, Grieco propone l’attivazione di un turno straordinario serale per la Polizia Locale, reso possibile grazie al recente potenziamento della pianta organica.
2. Sicurezza Sociale e Giustizia: Il punto cardine resta però il contrasto alla marginalità. “La povertà aumenta il rischio di insicurezza,” ha sottolineato. “Non si può ignorare l’importanza degli investimenti nel sociale: combattere l’abbandono scolastico, le dipendenze e favorire l’integrazione degli stranieri significa prevenire la criminalità alla radice.”

In chiusura, la consigliera ha ribadito che la sicurezza è un tema che riguarda la giustizia sociale prima ancora dell’ordine pubblico. L’invito finale è rivolto ai colleghi dell’opposizione: abbandonare la logica del dito puntato contro il Sindaco per lavorare insieme su entrambi i fronti — quello della prevenzione sociale e quello del controllo del territorio — per il bene comune di Cassino.






