Sicurezza a Frosinone: tra percezione e realtà. Il Sottosegretario Ferro al convegno di “Impegno”

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Domenico Panetta
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FROSINONE – Una sala gremita, quella della sede della Regione in via Veccia, ha ospitato il dibattito su uno dei temi più sentiti e complessi del momento: la sicurezza urbana. Il convegno “Sicurezza: città sicure e strategie future”, organizzato dall’Associazione Impegno, ha messo a confronto istituzioni locali e nazionali in un momento delicato, segnato dal recente varo del nuovo Decreto Sicurezza e dai dati allarmanti emersi durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario.

siamo in via XX settembre 3- Cassino

L’evento, coordinato dal presidente dell’associazione Maurizio Plocco e dal presidente onorario, l’onorevole Aldo Mattia (da sempre motore delle iniziative del sodalizio), ha visto la partecipazione del sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, dei deputati Massimo Ruspandini e Paolo Pulciani e del consigliere regionale Daniele Maura.

I dati del Viminale: calano i reati, crescono le denunce. Il momento centrale della giornata è stato l’intervento del Sottosegretario di Stato al Ministero degli Interni, l’On. Wanda Ferro, che ha tracciato un quadro analitico basato sui dati ufficiali del dicastero relativi al primo semestre 2025. Nonostante l’allarme per le infiltrazioni della criminalità organizzata in provincia e le criticità dello Scalo, i numeri offrono una prospettiva rassicurante su alcuni fronti:

• Diminuzione complessiva: A Frosinone città i reati sono scesi del 4%; a livello provinciale il calo è del 6%.

• Contrasto all’impunità: I delitti scoperti sono aumentati del 30%, mentre le persone denunciate sono cresciute del 31%.

• Reati violenti e furti: Le lesioni dolose sono crollate di oltre un terzo; in calo anche i furti nelle abitazioni.

“Questi dati testimoniano che lo Stato c’è e non si gira dall’altra parte”, ha affermato Wanda Ferro, sottolineando come la provincia ciociara resti agli ultimi posti nelle classifiche nazionali per indici di criminalità.

A fronte di una statistica positiva sul fronte della repressione, emergono nuove e preoccupanti sfide. Il Sottosegretario ha acceso un faro sull’impennata dei reati legati allo spaccio di stupefacenti, segnalando il fenomeno delle consegne “a domicilio” tramite ordini web anonimi. È stato inoltre rilevato un aumento del coinvolgimento di cittadini stranieri nelle attività delittuose sul territorio, dato che oggi raggiunge percentuali significative.

Per rispondere a queste sfide, il Governo punta su due binari: uomini e norme.

1. Reclutamento: È stato confermato il piano straordinario per l’assunzione di 20.000 nuovi agenti entro il 2028, con un focus specifico sulla formazione per colmare le carenze negli uffici locali.

2. Decreto Sicurezza: Wanda Ferro ha illustrato le nuove tutele per le forze dell’ordine e le strette normative, tra cui il fermo preventivo e le restrizioni sul porto di coltelli, con il divieto assoluto di vendita ai minorenni.

Il convegno si è chiuso con la consapevolezza che, sebbene i numeri indichino un miglioramento strutturale, la guardia deve restare alta, specialmente nelle aree sensibili come il quartiere Scalo, dove la microcriminalità continua a minare la percezione di sicurezza dei cittadini.

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