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Roma – La fotografia settimanale scattata dal consueto sondaggio di La7 sull’orientamento politico degli italiani rivela un quadro in chiaroscuro per la maggioranza di governo e segnali di vitalità per le opposizioni e le forze centriste minori. Se l’area dell’astensione e degli indecisi resta un blocco monolitico, tra i partiti la parola d’ordine è “assestamento”.

Il dato più significativo riguarda la lieve ma diffusa flessione dei principali partiti del Centrodestra. Fratelli d’Italia, pur restando la prima forza del Paese, registra un calo dello 0,3%, un segnale di stanchezza che sembra contagiare anche gli alleati. La Lega prosegue nel suo trend negativo perdendo un ulteriore 0,2%, confermando un periodo di difficoltà nel mantenere il proprio zoccolo duro. Unica eccezione nel perimetro di maggioranza è Forza Italia, che mette a segno un timido +0,1%, confermando la sua resilienza post-berlusconiana.

Sull’altro fronte, le opposizioni mostrano segni di recupero. Il Movimento 5 Stelle guida la riscossa con una crescita dello 0,3%, la performance migliore della settimana tra i grandi partiti. Non resta a guardare il Partito Democratico, che sale dello 0,2%, rosicchiando terreno nonostante il calo della coalizione di cui fa parte l’area di Verdi e Sinistra (-0,1%).

È tra le forze minori, tuttavia, che si registrano i movimenti più interessanti. Si segnala l’exploit di Futuro Nazionale e Noi Moderati, che guadagnano entrambi un significativo +0,2%. Bene anche Azione, che porta a casa un +0,1%.
Nota dolente, invece, per Italia Viva: il partito di Matteo Renzi segna un passo indietro dello 0,2%, seguito da Più Europa (-0,1%) e dal calderone delle Altre Liste (-0,2%).
Resta però un dato che dovrebbe far riflettere l’intera classe politica: la quota di italiani che sceglie di non esprimersi o rimane nell’area dell’incertezza è inchiodata al 27%. Quasi un cittadino su tre guarda al panorama politico senza sentirsi rappresentato, un “partito della nazione” silenzioso che rimane, di fatto, l’ago della bilancia di ogni futura tornata elettorale.







