- In piazza Diaz l’omaggio a Peppino Grossi e Fausto Pellecchia: un luogo fisico per un legame che il tempo non cancella. - 11 Giugno 2026; 11:00
- SANITÀ IN AGITAZIONE ASL Latina, pagamenti fermi al palo: la FP CGIL denuncia i ritardi sui DEP - 10 Giugno 2026; 18:00
- Rifiuti, Roccasecca dice no alla discarica: “Modello virtuoso, la provincia di Frosinone è già a ‘discariche zero'” - 10 Giugno 2026; 10:15
Roma – Un segnale politico forte e unitario a difesa dello stabilimento di Cassino e del suo indotto. L’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno sulla crisi Stellantis, presentato dalla consigliera regionale del Partito Democratico Sara Battisti insieme al consigliere Maura (FdI), segna un punto di svolta importante nel Consiglio straordinario del Lazio, richiesto con forza dalle opposizioni.
“L’approvazione all’unanimità rappresenta un segnale importante che il Consiglio regionale del Lazio ha voluto dare su una vertenza delicata e strategica per l’intero territorio”, dichiara Sara Battisti a margine della seduta. “È un risultato significativo, frutto di un grande lavoro di sintesi e della condivisione costante con le sigle sindacali per costruire un documento concreto e utile ai lavoratori”.

Al centro del dibattito c’è il piano industriale che Stellantis presenterà il prossimo 21 maggio, considerato un vero e proprio spartiacque per il futuro occupazionale del frusinate. Con questo documento, l’Aula impegna formalmente il Presidente della Regione e la Giunta a vigilare con rigore sulle mosse del Gruppo automobilistico, opponendosi a qualsiasi scenario che non preveda il pieno utilizzo della capacità produttiva di Cassino.

Tra le richieste chiave messe nero su bianco nella mozione, spicca l’apertura di un tavolo di trattativa concreto con l’azienda per ottenere, in tempi certi, l’assegnazione di nuovi modelli e motorizzazioni ibride, fondamentali per traghettare il sito attraverso la complessa transizione ecologica dell’automotive.

L’atto punta inoltre al rafforzamento degli strumenti regionali: si chiede il potenziamento del tavolo permanente (previsto dalla legge regionale 46/2002), l’incremento dei fondi di sostegno per lavoratori e imprese e l’aggiornamento delle normative regionali per adeguarle all’attuale fase di crisi. Sul piano istituzionale, la mozione impegna la Giunta a fare asse con il Governo e le istituzioni europee per attrarre nuovi investimenti e attivare fondi straordinari.

La sfida, tuttavia, si sposta adesso dal piano politico a quello industriale. “Ora servono risposte concrete”, incalza Battisti. “Dopo anni di annunci e promesse, il territorio non può più accontentarsi di parole o rinvii. Dal piano del 21 maggio devono arrivare garanzie chiare su produzione, investimenti e occupazione. Su questo continueremo a incalzare Stellantis, il Governo e la Regione, al fianco dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali”.






