Sulla scia di Schlein”: Grossi lancia Migliorelli alla guida del PD

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Domenico Panetta
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Politica – L’esponente della Direzione Nazionale dem saluta l’elezione del nuovo segretario provinciale: “Dobbiamo seguire la scia di Elly Schlein e avere il coraggio di sfidare le destre su sanità e lavoro.”

FROSINONE/CASSINO – Il Partito Democratico della provincia di Frosinone prova a voltare pagina. Con il congresso che sta entrando nella sua fase cruciale, la mobilitazione nei circoli – dalle grandi città come Frosinone e Cassino fino ai comuni più piccoli – segna l’avvio di una nuova stagione politica. Un percorso che vede in Achille Migliorelli l’uomo chiamato a guidare la Federazione Provinciale.

A commentare questo passaggio fondamentale è Danilo Grossi, esponente della Direzione Nazionale del PD, che non usa giri di parole per definire la missione che attende il nuovo segretario e l’intero collettivo democratico

Per Grossi, il congresso non è una semplice formalità burocratica, ma l’occasione per sbloccare un partito rimasto fermo troppo a lungo. La parola d’ordine è sincronizzarsi con la linea nazionale:

Abbiamo bisogno di un cambio di passo, vero e senza ipocrisie,” afferma Grossi. “Un partito che deve ritrovare slancio sulla scia di quanto la segretaria Elly Schlein sta facendo a livello nazionale.

Siamo in via XX settembre 3- Cassino

L’obiettivo dichiarato è uscire dalle stanze della politica per tornare a presidiare le piazze e i luoghi del bisogno. Grossi punta il dito contro le responsabilità della destra al Governo nazionale e alla Regione Lazio, citando le emergenze che colpiscono quotidianamente i cittadini della Ciociaria: la crisi del lavoro, una sanità inefficiente e la carenza di servizi essenziali.

Secondo l’esponente dem, il PD deve avere il coraggio di essere “meno piegato alle logiche autoreferenziali e agli accordi interni”, cercando invece un nuovo patto sociale direttamente con le persone.

Il percorso verso il rinnovamento, tuttavia, non si preannuncia privo di ostacoli. Grossi riconosce apertamente le resistenze interne di chi preferirebbe mantenere lo status quo.

L’augurio rivolto ad Achille Migliorelli è quello di una guida coraggiosa:

Sempre a testa alta e a schiena dritta. Quella che auguro di avere al segretario che stiamo eleggendo e che avrà un ruolo complesso e delicato nei prossimi anni.

Danilo Grossi blinda la nuova segreteria Migliorelli, chiedendo però in cambio una rottura netta con il passato e una politica che torni a parlare il linguaggio dei diritti e della coesione sociale.

 

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