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L’intervento della Polizia di Stato ha portato al sequestro di un coltello da 22 cm e di una pistola a salve rinvenuti nell’auto dell’indagato.
CASSINO – Momenti di forte tensione nella giornata di ieri presso gli ambulatori della ASL di Cassino. Quella che doveva essere una normale mattinata di prenotazioni si è trasformata in un intervento di polizia quando un utente, esasperato dai tempi di attesa per una visita specialistica, ha iniziato a inveire pesantemente contro il personale sanitario.

La segnalazione è giunta alla Sala Operativa della Questura di Frosinone, che ha immediatamente dirottato sul posto gli agenti del locale Commissariato. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe rivolto minacce dirette ai dipendenti della struttura, rei – a suo dire – di non garantire una tempistica accettabile per le prestazioni richieste.

Una volta riportata la calma e identificato il soggetto, i poliziotti hanno deciso di approfondire il controllo estendendo la perquisizione al veicolo in uso all’uomo, parcheggiato nei pressi della struttura. L’ispezione ha dato esito positivo, portando alla luce un piccolo arsenale:
• Un coltello con una lama lunga ben 22 centimetri;
• Una pistola a salve, priva del tappo rosso.
Entrambi gli oggetti sono stati posti sotto sequestro dalle autorità.
Le accuse
Per l’uomo è scattata immediatamente la denuncia a piede libero. Le ipotesi di reato contestate dalla Polizia di Stato sono:
1. Minaccia a Pubblico Ufficiale (o incaricato di pubblico servizio);
2. Porto senza giustificato motivo di strumenti atti ad offendere.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Si ricorda che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza e ai sensi del codice di procedura penale, l’indagato potrà far valere le proprie tesi difensive nelle sedi opportune fino alla definizione del giudizio.






