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Genova – Momenti di forte tensione si sono registrati questa mattina davanti alla Prefettura di Genova, teatro di un corteo di manifestanti dell’Ex Ilva (oggi Acciaierie d’Italia) che chiedevano risposte sul futuro dello stabilimento di Taranto e delle maestranze.

La situazione è degenerata quando i manifestanti hanno cercato di avvicinarsi all’edificio. È stata scardinata la rete metallica di recinzione e si è assistito al lancio di fumogeni verso le forze dell’ordine schierate. La polizia ha risposto prontamente, facendo uso di lacrimogeni per disperdere i manifestanti e contenere l’avanzata.

Contemporaneamente agli scontri, un altro gruppo di metalmeccanici ha abbandonato la stazione di Genova Brignole, dopo una breve occupazione delle banchine che aveva causato disagi alla circolazione ferroviaria.
I lavoratori sono rientrati verso Cornigliano, dove è ancora attivo il presidio davanti alla stazione. L’attesa è ora tutta concentrata sulla riunione prevista domani al Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), dalla quale i lavoratori sperano possano emergere soluzioni concrete per la vertenza Ex Ilva. I manifestanti rimarranno a Cornigliano in attesa degli esiti di questo incontro cruciale.






