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San Giorgio a Liri – Un grave atto di vandalismo ha colpito la sede locale del Partito Democratico di San Giorgio a Liri, scatenando un’immediata ondata di sdegno e di condanna politica. I locali del circolo sono stati presi di mira un gesto che per le modalità e il valore simbolico del luogo ha subito assunto i contorni di una vera e propria intimidazione politica.

A lanciare l’allarme con parole durissime è il segretario provinciale del Partito Democratico, Achille Migliorelli, che ha definito l’episodio come un atto squadrista e intimidatorio che non può e non deve essere archiviato con leggerezza. Il segretario ha voluto ricordare con forza come i partiti rappresentino presìdi fondamentali di democrazia e partecipazione, spazi che non possono in alcun modo diventare bersaglio di violenza.

Ciò che rende il gesto ancora più doloroso è il profondo valore storico e simbolico della sede colpita. Il circolo di San Giorgio a Liri è infatti intitolato a Luigi De Rosa, il giovane brutalmente ucciso in un agguato a Sezze per mano di un gruppo di fascisti. Migliorelli ha rimarcato questo legame, definendo De Rosa una tragica vittima della violenza politica e sottolineando come imbrattare un circolo dedicato alla sua memoria significhi di fatto colpirlo una seconda volta.

Di fronte a questo attacco, il segretario provinciale ha espresso la sua più ferma condanna per l’accaduto, stringendosi attorno ai militanti democratici del circolo locale con una totale e convinta solidarietà.
L’episodio riapre il dibattito sulla necessità di mantenere alto il livello di guardia contro ogni forma di estremismo. Per questo motivo, Migliorelli ha lanciato un appello trasversale a tutto lo scacchiere politico, auspicando che una condanna altrettanto netta e senza riserve arrivi da tutte le forze partitiche, ribadendo che la violenza va sempre condannata senza alcuna ambiguità.






