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Ceccano – Un fronte comune contro i “delinquenti dell’ambiente” e un nuovo orizzonte per il patrimonio culturale della città. L’ultimo Consiglio comunale di Ceccano segna un punto di svolta, unendo maggioranza e opposizione in una battaglia condivisa per la tutela del fiume Sacco e accelerando contemporaneamente sul recupero del Castello dei Conti.

Il sindaco Andrea Querqui ha rotto il silenzio sugli inquietanti episodi dello scorso aprile, quando una coltre di schiuma bianca e centinaia di pesci morti hanno invaso le acque del Sacco. I primi riscontri dell’Arpa Lazio parlano chiaro: la moria è stata causata da una crisi di ossigeno. Querqui ha spiegato che i dati preliminari sono compatibili con uno sversamento di sostanza organica, con tutta probabilità liquami, restando in attesa degli esiti definitivi di laboratorio per mappare ogni eventuale sostanza inquinante.
L’aula ha risposto approvando all’unanimità una mozione ambientale che impegna l’ente a un’azione di monitoraggio serrato. Grazie anche all’accesso agli atti promosso dall’onorevole Ilaria Fontana, l’Amministrazione ha già proposto ai comuni della Valle del Sacco un protocollo d’intesa e la creazione di un tavolo interistituzionale coordinato dal Prefetto. Il primo cittadino e il delegato all’Ambiente, Colombo Massa, hanno sottolineato la maturità politica di un Consiglio compatto, inviando un messaggio di tolleranza zero verso chi inquina.

Non solo ambiente, ma anche cultura e legalità. Il sindaco ha fatto il punto sul Castello dei Conti, il cui cantiere è fermo da tre anni a seguito delle inchieste sulla corruzione negli appalti Pnrr. Dopo la revoca del precedente direttore dei lavori, è ormai prossima la nomina del successore. Querqui ha ripercorso i mesi complessi seguiti al suo insediamento, spiegando di aver dovuto gestire i rapporti con la Procura Europea e ottenere pareri legali solidi prima di riaffidare gli incarichi. I lavori risultano attualmente completati all’81% e spetterà al nuovo tecnico stabilire il cronoprogramma finale.
Nel frattempo, prende corpo il progetto del Muce (Museo Civico di Ceccano). L’assessore alla Cultura Alessandro Ciotoli ha annunciato un finanziamento di 75.000 euro ottenuto tramite il bando regionale per l’innovazione digitale nel turismo. Il museo non sarà solo una raccolta di reperti, ma un’esperienza tecnologica immersiva che narrerà la storia cittadina dall’epoca romana al Medioevo.

Il consiglio è stato anche l’occasione per fare il punto sull’edilizia scolastica e gli altri cantieri aperti. L’assessore ai Lavori Pubblici Giulio Conti e il presidente di Commissione Emiliano Di Pofi hanno confermato il reperimento di nuove risorse e l’ottenimento di una proroga per la scuola “Mastrogiacomo”. Gli interventi riguarderanno il rifacimento del secondo piano, destinato a ospitare gli alunni della primaria, a conferma dell’impegno della giunta nel recupero dei ritardi ereditati sulla programmazione delle opere pubbliche.






