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Veroli (FR) – Pretendeva più denaro di quanto pattuito per dei lavori edili e, per dare forza alla sua richiesta, avrebbe minacciato la vittima accennando al possesso di una pistola. La vicenda, consumatasi a Veroli, si è conclusa con la denuncia a piede libero di un uomo del luogo, già noto alle forze dell’ordine, per tentata estorsione, detenzione illegale di munizioni e detenzione di sostanze stupefacenti.

L’indagine è scattata immediatamente dopo la denuncia presentata ai Carabinieri della Stazione di Veroli da un cittadino rumeno residente in zona. Secondo quanto riferito dalla vittima, l’indagato avrebbe preteso una somma di denaro superiore rispetto agli accordi presi per alcune prestazioni lavorative in ambito edile. Per piegare la resistenza del lavoratore, l’uomo avrebbe fatto esplicito riferimento al fatto di essere armato.

I militari, considerata la gravità delle minacce e il potenziale pericolo, hanno subito informato l’Autorità Giudiziaria, ottenendo un decreto di perquisizione personale e locale mirato alla ricerca di armi e munizioni. Durante il controllo scattato nell’abitazione dell’uomo, i Carabinieri hanno rinvenuto un bossolo di una cartuccia calibro 9 \times 21, un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish e un bilancino di precisione, solitamente utilizzato per il confezionamento della droga. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone.







