“Proteggi le tue ragazze, educa i tuoi ragazzi”

Tempo di lettura: 2 minuti
Domenico Panetta
Seguimi

In molte grandi città del mondo questo fine settimana le persone hanno manifestato contro la violenza contro le donne. Solo a Roma al Colosseo si sono registrate  50.000 persone.

Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in tutto il mondo in occasione della Giornata internazionale contro la violenza contro le donne. Nella sola capitale italiana, Roma, sabato circa 50.000 persone hanno marciato verso il Colosseo illuminato di rosso.

Il caso della 22enne Giulia Cecchettin, che uccisa dal suo ex fidanzato, ha recentemente suscitato orrore e sdegno di tutta la popolazione. Una settimana dopo la denuncia della scomparsa, il suo corpo fu ritrovato a 120 chilometri a nord di Venezia. Il suo ex fidanzato di 22 anni è stato arrestato in Germania. Questo caso dà alla giornata di protesta di quest’anno un significato speciale, ha detto Luisa Loduce, 22 anni, a Roma.

Non solo a Roma, migliaia di persone hanno protestato anche in Francia, portando cartelli con slogan come “Proteggi le tue ragazze, educa i tuoi ragazzi”. Ci sono state proteste anche in numerose città tedesche. Sono scese in piazza a Madrid, ad Istanbul, Argentina ed in altre parti del mondo. Un modo per scuotere il mondo politico ad applicare condanne esemplari